Libri di Wajdi Mouawad
Bibliografia di Wajdi Mouawad: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Come gli uccelli Mouawad Wajdi - Einaudi, 2024 - Teatro
Un giovane tedesco di origine israeliana e una giovane americana di origini palestinesi si incontrano in una biblioteca di New York e si innamorano. Eitan è un genetista e ha imparato a interpretare il mondo con gli occhi della scienza, Wahida sta facendo una tesi su al-?asan ibn Mu?ammad al-Wazzân, un colto diplomatico marocchino del XVI secolo rapito da pirati cristiani e portato in dono a papa Leone X che, dopo averlo debitamente battezzato, lo accoglierà alla sua corte con il nome di Leone l'Africano. Ma la differenza tra i due giovani non è tanto quella delle «due culture», quanto quella delle due origini. Il padre di Eitan in particolare, David, ebreo ortodosso, si oppone al loro matrimonio. Ma la nonna, Leah, sa qualcosa che riguarda suo figlio David e lo dirà al nipote. Da quella che poteva essere una commedia sul modello di "Indovina chi viene a cena?" la trama diventa drammatica e sconvolgente: in una Gerusalemme colpita dagli attentati e dalle stragi, le identità multiple dei vari personaggi stentano a ricomporsi e tutte le certezze svaniscono. Un meccanismo teatrale affascinante, anche per la sapiente scomposizione della cronologia degli avvenimenti, che lo spettatore e il lettore devono ricostruire scoprendo passo passo le connessioni fra i personaggi e gli eventi che scorrono intorno a loro. Questo testo è stato messo in scena per la prima volta al Théâtre de La Colline di Parigi il 17 novembre 2017 con la regia dello stesso Mouawad. La prima italiana è avvenuta il 10 ottobre 2023 al Teatro Astra di Torino nell'ambito del Festival delle Colline Torinesi con la Compagnia del Mulino di Amleto per la regia di Marco Lorenzi.
Il sole e la morte non si possono guardare in faccia Mouawad Wajdi Pontani F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2023 - Il Mito. Voci Del Presente
La scena è a Tebe. Ma questa tragedia di Wajdi Mouawad, messa in scena a Bordeaux nel 2008, non è l'ennesima riscrittura "attualizzante" del mito di Edipo o di Antigone. Densa, spietata e avvolgente, è una lettura che scava nel passato remoto della città, seguendo tre storie distinte e sanguinose: quella del fondatore Cadmo, fuggito dal natío Libano in cerca della sorella Europa; l'insana passione di Laio per il bambino Crisippo, figlio del suo ospite Pelope; la vicenda di Edipo che indaga sulle sue origini, e dopo il parricidio risolve l'enigma della Sfinge. Il Coltello, il Sangue, la Rivelazione. Preceduta da un'introduzione che informa sul rapporto tra Mouawad e il teatro antico, e corredata da note che illustrano per ognuno dei 22 quadri le varianti mitiche adottate (in certi casi escogitate) dall'autore, questa edizione mira a presentare la pièce come un'opera pienamente inserita nei meccanismi del mito greco, e capace di indurre in ciascuno di noi - tramite le parole, l'alfabeto, la memoria - una catarsi cosmica in merito ai temi eterni della guerra, dell'esilio, dell'ineluttabilità del male tra gli uomini.
Incendi Mouawad Wajdi - Titivillus, 2009 - Lo Spirito Del Teatro
Incendi è la seconda parte di una "tetralogia della memoria", avviata con la scrittura e la messa in scena a cura dell'autore di "Littoral" (1997), seguito da "Forêts" (2003) e da "Ciel(s)": una ricerca delle origini che mescola la storia di un popolo, di una famiglia e la formazione dell'individualità. I destini contemporanei immaginati da Mouawad riattivano e interrogano i grandi miti, in questo caso sotto le vesti di un Edipo al femminile. Nel 2010 da questo libro il regista Denis Villeneuve ha tratto il film "La donna che canta" (Incendies), che gli ha valso la nomination agli Oscar 2011 come miglior film straniero.