Libri di Emmanuel Mounier
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Prossime uscite di Emmanuel Mounier
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788837241704 La felicità. Note scandinave
Il futuro dell'Africa. Lettera a un amico africano Mounier Emmanuel - Medusa Edizioni, 2017 - Le Api
Questi brevi scritti sull'Africa di Emmanuel Mounier, apparentemente poco più che appunti di viaggio, in realtà strutturano un discorso sul continente nero fortemente coerente con l'impostazione "personalista" del filosofo e uomo di cultura francese. Tra il 1946 e il 1947, pochi anni prima della sua morte, avvenuta nel 1950, il fondatore della rivista "Esprit" visita buona parte delle colonie francesi nell'Africa occidentale. Chiare le preoccupazioni politico-culturali: nell'avviarsi del processo di decolonizzazione quale futuro è prevedibile, e auspicabile, per territori che offrono una quantità inalterata di problemi alle genti che con fatica li popolano? Sono trascorsi settant'anni da queste pagine ma lo sviluppo dell'Africa non si è realizzato. Anzi, è diventata terra per lo shopping dei potenti della globalizzazione che si accaparrano risorse, grandi appezzamenti, fomentano contrasti fra i popoli del continente nero che sfociano in guerre sanguinose. Oggi si sente dire spesso, a fronte della massiccia immigrazione dai paesi del nordafrica, "aiutiamoli a casa loro", che alla luce della storia recente e dello sfruttamento che l'Occidente ha fatto di questi popoli e di queste terre suona certo un po' ipocrita. Era, pur con le evidenti ipoteche paternalistiche dell'europeo civilizzato, anche l'idea di Mounier. Ma come metterla in pratica oggi con senso di giustizia?
La paura dell'artificiale. Progresso, catastrofe, angoscia Mounier Emmanuel - Città Aperta, 2007 - I Guardiani Dell'aurora
Questo saggio di Emmanuel Mounier del 1948 o quasi un inedito per il pubblico italiano, non essendo più apparso dal 1951. Eppure si tratta di un testo profetico e libero: profetico perché affronta con coraggio il problema delle reazioni emotive dell'uomo nei confronti della tecnica che egli stesso crea e che gli sfugge dalle mani, libero perché riesce a tenere a bada tanto le retoriche della catastrofi quanto gli eccessivi entusiasmi nei confronti dell'artificiale. In un libro dominato dall'immaginario della bomba e della tecnica, del progresso e della catastrofe, della paura e dell'angoscia, Monnier ci offre una lezione di metodo che Franco Riva, curatore di questa edizione, riprende nel suo saggio introduttivo spingendola là dove il filosofo francese non poteva immaginare: oggi, infatti, le nostre paure, e le nostre speranze, non hanno più soltanto il nome della macchina ma anche quello della realtà virtuale - ancora più inquietante, ancora più rasserenante.