Libri di Cur Muzzarelli
Bibliografia di Cur Muzzarelli: tutti i libri in vendita online Storia: specifici eventi e argomenti
Riferire all'autorità. Denuncia e delazione tra Medioevo ed Età Moderna Muzzarelli M. G. (Cur.) - Viella, 2020 - I Libri Di Viella
Quale confine separa la denuncia dalla delazione? Legislatori che invitano a tenere gli occhi aperti e a collaborare e denuncianti forse attratti dal premio derivante dalla multa sono al centro dell'attenzione degli studiosi qui impegnati a chiarire, a partire da diverse specificità disciplinari, i caratteri comuni e insieme gli elementi distintivi della complessa questione. Denunciare può essere concepito come una forma di collaborazione alla governabilità e al bene comune ma anche come un comportamento che infrange la solidarietà del gruppo e dissemina sospetti. Esaminando denunce di fatti politicamente rilevanti o di frodi commerciali e spaziando cronologicamente dal Medioevo all'Età moderna questo lavoro collettivo offre spunti per riflettere sul bisogno di sapere proprio delle autorità e sull'atteggiamento dei cittadini chiamati e disposti, ma non sempre, a collaborare.
Il velo in area mediterranea fra storia e simbolo. Tardo medioevo-prima età moderna Muzzarelli M. G. (Cur.) Nico Ottaviani M. G. (Cur.) Zarri G. (Cur.) - Il Mulino, 2014 - Percorsi
Nella prima lettera ai Corinzi, san Paolo ricorda che le donne devono coprirsi il capo in segno di rispetto all'autorità da cui dipendono, l'uomo, di cui sono la "gloria". Questo a testimonianza di come l'obbligo di velarsi il capo, assai diffuso in tutta l'area mediterranea, sia solidamente radicato nella cultura cristiana. Oggi, tuttavia, l'immagine di donne velate ci richiama al pensiero quasi soltanto il mondo islamico. Come mai abbiamo dimenticato che anche la tradizione occidentale imponeva il velo alle donne che prendevano i voti, che restavano vedove, o semplicemente uscivano di casa? Nel tentativo di rispondere a questo e ad altri interrogativi, gli autori dei saggi qui raccolti, storici del Medioevo e dell'età moderna, studiosi del diritto ma anche delle religioni, dell'arte e della letteratura, indagano l'uso del velo nella storia e nelle diverse tradizioni culturali, oltre che la consapevolezza dei significati ad esso attribuiti. Ne esce un quadro sfaccettato in cui la distanza fra le tradizioni orientali e quelle occidentali è meno marcata di quanto comunemente si creda.
Neomedievalismi. Recuperi, evocazioni, invenzioni nelle città dell'Emilia Romagna Muzzarelli M. G. (Cur.) - Clueb, 2008 - Er Musei E Territorio
II revival medioevale è un fenomeno che ha caratterizzato l'Italia, e non solo, tra Otto e Novecento. Questa la premessa da cui partono gli autori del volume per esplorare quell'insieme di forme, modelli e influenze ascrivibili sotto il nome di neomedievalismo, che in Emilia-Romagna ha trovato terreno particolarmente fertile. Partendo da un piano architettonico-monumentale, i contributi mirano a cogliere il senso culturale e politico di tale operazione e a mettere in luce le conseguenze sulla collettività. Al di là dell'interesse di istituzioni e di privati per l'arte, la cultura e l'architettura del passato, il revival medioevale è stato anche un potente strumento politico utilizzato per aumentare la partecipazione e rafforzare il potere, come nel caso del fascismo. Queste ed altre le spiegazioni ad un fenomeno complesso che ha coinvolto luoghi (Ravenna, Bologna, Ferrara, Faenza), persone (architetti, pittori, ecclesiastici) e regimi politici, e che si è manifestato in una molteplicità di forme e significati.