Libri di Matteo Nanni
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Giuseppe Ciavatta notaio. 1899, Casacanditella, Casalbordino, Fara Filiorum Petri, Francavilla al Mare, Giuliano Teatino, Miglianico, Ripa Teatina Nanni Matteo De Berardinis Antonello Tunzi Pasquale - Nanni Matteo (Aut), 2019 -
Il volume, ricostruisce un quadro storico e sociale di Casacanditella, Casalbordino, Fara Filiorum Petri, Francavilla al Mare, Giuliano Teatino, Miglianico, Ripa Teatina a partire dalla trascrizione degli atti del notaio Giuseppe Ciavatta. Dai documenti emergono descrizioni di luoghi antichi, storie familiari, beni dotali delle famiglie più o meno abbienti, nomi di persone e mestieri che essi svolgevano. Prendendo spunto dagli atti del notaio Ciavatta, Antonello de Berardinis (Archivio di Stato di Chieti) compie una panoramica sui notai e sugli archivi in Abruzzo Citeriore, che integra con un inventario della documentazione notarile conservata nella sede teatina dell'Archivio di Stato di Chieti, Pasquale Tunzi (Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara) ricostruisce l'immagine fisica dei luoghi citati negli atti e Gennaro Luca Giordano (notaio in Miglianico) indaga sulla figura del notaio nell'ordinamento giuridico italiano.
Francavilla al Mare. 1802-1875. Note di storia Nanni Matteo - Crocetti Omar - Editore, 2023
Nel 1806 la caduta della dinastia borbonica e l'avvento del dominio napoleonico segnarono l'avvio di radicali riforme che, recepite e conservate da Ferdinando I allorché dopo dieci anni riconquistò il trono, mirarono a trasformare le strutture amministrative, giudiziarie e finanziarie del Regno. I benefici della riorganizzazione della macchina amministrativa statale per Francavilla al Mare furono molteplici, grazie alla posizione centrale che la cittadina aveva rispetto ai comuni del circondario Pescara, San Silvestro e Ripa Teatina. In poco tempo divenne capoluogo di circondario con l'apertura di un certo numero di uffici pubblici come il giudicato di Pace, il carcere mandamentale e l'ufficio del registro. Dai documenti emergono nomi dei cittadini che partecipavano alla vita pubblica, nomi dei fanciulli e delle fanciulle che andavano a scuola, vicende inerenti la sistemazione o la costruzione di opere pubbliche, celebrazioni di feste civili e religiose, assistenza ai bisognosi e ai trovatelli.