Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
Candore immortale. Antonio Canova, una storia d'amore, d'arte e di libertà nell'Europa infiammata da Napoleone Nannipieri Luca - Rizzoli, 2022 - Rizzoli Historiae
1796. Napoleone conquista Milano e inizia a saccheggiare chiese, abbazie, palazzi storici, trafugando alcune fra le opere più importanti al mondo: Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Tiziano... Mai nei secoli vi era stata una razzia di capolavori così estesa. Antonio Canova è già noto e ammirato per le sue eteree sculture realizzate nella purezza del marmo. In quegli anni, sfidare Bonaparte sembra impossibile, ma Canova sente di non avere scelta: riporterà in Italia i capolavori sottratti, una missione che lo porterà a mettere a repentaglio la sua stessa vita - e, più tardi, dopo il crollo del vasto impero - a diventare il primo monument man di sempre. Mentre, sullo sfondo, va in scena la Grande Storia - con un'Europa stretta nella morsa napoleonica, ma in cui la scintilla del malcontento accende già i primi incendi d'insurrezione - un sentimento tormentato mette in luce il Canova uomo che, tramite l'arte, si redime scolpendo capolavori d'amore incorrotto come Amore e Psiche, ma nel cui cuore si annidano passioni violente, gelosia e perfino pensieri d'omicidio. In questo romanzo - avvincente affresco umano oltreché storico - si svelano i segreti di uno degli artisti più grandi di tutti i tempi: le ombre nere del marmo più candido.
Il destino di un amore. Tiziano Vecellio e Cecilia Nannipieri Luca - Skira, 2021 - Letteratura
Questo libro è la storia che sta dietro a uno dei più potenti dipinti del Rinascimento: la Venere di Tiziano Vecellio. Lei è Cecilia Soldani, la moglie dell'artista, uno dei più acclamati del suo tempo. È incinta del terzo figlio: una gravidanza complicata. Cecilia vorrebbe abortire per continuare ad amare il pittore, ma muore scegliendo di dare al mondo la creatura che il marito vuole, invece, con forza. Alla nascita della piccola Lavinia, Tiziano, che fino ad allora ha seguito solo gloria e denaro, è travolto dall'improvvisa coscienza di un sentimento immenso e unico, scoperto solo con la morte della moglie. Inizia, così, a cercare Cecilia nei suoi quadri, dipingendola con tutto l'amore che negli anni non è riuscito a darle. La Venere - realizzata nel 1538 e oggi conservata agli Uffizi - è ancora, per chiunque la osservi, la scintilla palpitante di quel dolore e di quell'amore.