Libri di Vincenzo Napolillo
Bibliografia di Vincenzo Napolillo: tutti i libri in vendita online Cosenza
Prossime uscite di Vincenzo Napolillo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897687115 Luzzi. Storia ed arte. L'Abbazia della Sambucina
- 9788889064856 Il viaggiatore Labat. La figura del fondatore dei Minimi. San Francesco di Paola
Famiglie nobili di Cosenza. Memoria storica Napolillo Vincenzo - Santelli Editore, 2018 - Coriolani
Strabone la menzionò come città dei Bruzi, fondata da un gruppo di servi che fuggirono dalla Lucania; un'altra tradizione vuole che la stessa città fu edificata in nome della giovane Brettìa, che aprì le porte a 600 Africani assoldati da Dionisio il Giovane. Parrasio pensò, invece, che lì avesse avuto la sua origine da Brezio, figlio di Ercole e di Balezia. I grandi storici furono però tutti concordi sul fatto che Cosenza fosse una città "antichissima e nobilissima". Furono infatti moltissime sia le famiglie che dominarono la città bruzia che quelle locali che ne furono protagoniste, ciascuna con le proprie peculiarità e il proprio contributo per la città.
Famiglie nobili di Cosenza. Memoria storica Napolillo Vincenzo - Streetlib, 2018
Gli storici del passato definirono Cosenza città "antichissima e nobilissima". Quali dunque le sue origini? Elia D'Amato, nella Relazione del 4 agosto 1712, pubblicata da Serafino Montorio nel suo Zodiaco, sfatò il mito, protrattosi fino a oggi, che Cosenza fu sempre autonoma poiché fu città demaniale. Purtroppo l'elenco dei diversi dominatori o "padroni" della città non è breve. Menzionata da Strabone come città dei Bretti (secondo il nome greco) o dei Bruzi (secondo il nome latino), Cosenza fu fondata da un gruppo di servi che fuggirono dall'antica Lucania o, come vuole una tradizione meno accreditata, fu edificata in nome della giovane Brettìa, che aprì le porte a 600 Africani assoldati da Dionisio il Giovane. Aulo Giano Parrasio pensò, invece, che Cosenza avesse avuto la sua origine da Brezio, figlio di Ercole e di Balezia...