Libri di Antonio Nasuto
Bibliografia di Antonio Nasuto: tutti i libri in vendita online Religione e fede
Primo comandamento. Paure cosmologiche e fondazione del mondo Nasuto Antonio - Persiani, 2014 - Smalti E Cammei
Questi pensieri sono per i non credenti. Per coloro che, in assenza della fede, reggono il mondo con il coraggio che giunge da una oscura credenza nell'uomo e nella sua capacità di agire per qualcosa di grande. La loro audacia è per certi aspetti superiore a quella dei credenti. Questi pensieri sono anche per i credenti. Per coloro che reggono il mondo con la fede, con la preghiera e l'azione orientata al futuro. Per essi la fede è un'invisibile rete che tiene in correlazione fondamentale le cose. Credenti e non credenti non sono nemici. Sono sotto lo stesso cielo con diversa posizione mentale, ma in un medesimo ordine ontologico. Il loro problema è di trovare una strada comune, benché solcata da differenti sentieri, per riconoscere quell'ordine. In questa ricerca i non credenti sono amati dai credenti, perché rappresentano quella parte nascosta in cui ogni uomo di fede conserva gelosamente la sua necessaria riserva di miscredenza. La fondazione del mondo non risiede solamente dietro le impenetrabili cortine cosmologiche, che rappresentano la meta della ricerca scientifica. La fondazione del mondo è, infatti, un postulato dell'esistenza che costruisce la propria biografia con l'azione e la contemplazione, poiché combatte ogni momento contro le minacce e le paure cosmologiche. Diceva Platone: "Siamo come delle sentinelle e non possiamo esimerci da questo impegno né lasciare il posto" (Fedone 62b). Il primo comandamento è la trama nascosta che accomuna tutti coloro che, credenti o non credenti, sentono la spinta incontenibile a costruire il mondo.
La verità nell'abisso. L'amicizia necessaria tra cosmologia e teologia Nasuto Antonio - La Fontana Di Siloe, 2022 - Saggi
Buchi neri, particelle elementari e multiversi. La fisica contemporanea, in particolare quella teorica, è la disciplina scientifica che più di ogni altra si confronta quotidianamente con diversi concetti - il nulla, l'inizio e la fine, lo spazio e il tempo - propri della filosofia e della teologia. Il metodo che guida matematici, fisici e cosmologi tuttavia non consente loro di allargare il campo a valutazioni e considerazioni di carattere metafisico. Guardando alla storia del pensiero, ci si accorge che tale frattura è recente. Nel mondo antico, infatti, soprattutto in quello greco, i primi filosofi si interessarono prevalentemente di fisica e nel ricercare le cause dei fenomeni naturali non abbandonarono mai il loro legame col divino. Metafisica e teologia furono accantonate solo in seguito, quando il rapporto fra fede e ragione si incrinò e prevalse il carattere razionale e pratico della ricerca. In questo volume Antonio Nasuto ripercorre la storia travagliata dei legami fra fisica e teologia nel pensiero occidentale, dai filosofi presocratici alla moderna cosmologia sperimentale passando per pensatori unici ma fondamentali, fra cui Spinoza. Le figure di grandi scienziati contemporanei, come Stephen Hawking e Carlo Rovelli, costituiscono il punto d'arrivo del percorso qui proposto. Una tappa dopo l'altra l'autore mostra come tra scienza e teologia può esistere una feconda amicizia reciproca, necessaria alla scienza per mantenere aperto il suo orizzonte epistemologico e alla teologia per rinnovare il suo linguaggio e per aggiornare il suo sistema categoriale.