Libri di Cur Natali
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I mai visti. Il pane degli angeli. Capolavori dai depositi degli Uffizi Natali A. (Cur.) - Giunti Editore, 2007 - Grandi Libri Arte
Il Pane degli Angeli è il titolo della mostra: alcuni capolavori, di autori ed epoche diverse, caratterizzati dalla rappresentazione del tema eucaristico, escono dai depositi del museo, dove sono conservati per ragioni di spazio non per questo di inferiore livello qualitativo - per essere esposti in un suggestivo percorso appositamente allestito nella Sala delle Reali Poste. Si tratta di opere di Lorenzo Monaco, Luca Signorelli, il Botticelli, il Parmigianino, L'Empoli, Livio Mehus, Luca Giordano, e tre preziosi arazzi su disegno di Alessandro Allori e Francesco Salviati.
Condivisione di affetti. Firenze e Santo Stefano di Sessanio. Opere d'arte dalla Galleria degli Uffizi. Ediz. illustrata Natali A. (Cur.) - Maschietto Editore, 2011 - La Città Degli Uffizi
Il nuovo volume della collana "La città degli Uffizi. è il primo ad essere curato direttamente dal direttore degli Uffizi, Antonio Natali, ideatore della collana stessa. Il libro nasce in occasione della mostra "Condivisione di affetti. Firenze e Santo Stefano di Sessanio. Opere dalla Galleria degli Uffizi" allestita a Santo Stefano di Sessanio, piccolo borgo in provincia dell'Aquila gravemente colpito dal terremoto. Gli Uffizi, attraverso l'Associazione Amici degli Uffizi manifestano una concreta solidarietà al paese mettendo a disposizione una scelta di opere provenienti dalla Galleria fiorentina e restaurate o donate proprio dagli Amici degli Uffizi. Il libro parla dei rapporti storici tra Firenze e Santo Stefano a partire dall'acquisto del piccolo feudo da parte dei Medici, per farne un avamposto strategico. Le 23 opere costituiscono un'ideale rappresentanza di tutta la Galleria degli Uffizi: dalle statue romane a capolavori di artisti tra il Cinque e Seicento; il Settecento è rappresentato da un'opera di Pannini e l'Ottocento dagli autoritratti di Collignon, Fedi e Canella; due opere di Balla conducono fino alla metà del Novecento.