Libri di Massimo Nava
Bibliografia di Massimo Nava: tutti i libri in vendita online EUROPA
Il garibaldino che fece il Corriere della Sera. Vita e avventure di Eugenio Torelli Viollier Nava Massimo - Rizzoli, 2011 -
"Nacqui a Napoli, il 26 marzo 1842. I miei genitori furono Francesco Torelli e Giuseppina Viollier, della quale aggiunsi il cognome al cognome paterno": così Eugenio Torelli Viollier iniziava la sua autobiografia, riducendo a cronaca asciutta una parabola straordinaria. Schivo e riservato ma dotato di un'energia inesauribile, visse da protagonista una stagione di fermento civile e culturale in cui si compì l'Unità nazionale. Ancora ragazzo fu a fianco di Garibaldi sui monti dell'Irpinia, apprese i rudimenti del giornalismo sotto l'ala di Alexandre Dumas, respirò il progresso nella Francia di Napoleone III e scelse la Milano della Scapigliatura per creare quello che sarebbe diventato il più importante quotidiano d'Italia. Domenica 5 marzo 1876 uscì la prima edizione del "Corriere della Sera", che sull'esempio di Parigi e Londra si proponeva di coniugare notizie minute e aggiornamenti politici dalla capitale, eleganza di stile e sobrietà di contenuti, interessi del pubblico e imparzialità delle voci. Intrecciando biografia privata, affresco sociale, storia del costume, aneddoti e citazioni, Massimo Nava racconta la vicenda malinconica ed esaltante di un misconosciuto "padre della patria" che agli albori del giornalismo moderno ha incarnato lo spirito di un'Italia giovane e rissosa, ambiziosa e imperfetta, spesso divisa e talvolta meschina, ma ancora animata da ideali assoluti.
Il francese di ferro. Sarkozy e la sfida della nuova Francia Nava Massimo - Einaudi, 2007 - Gli Struzzi
Nicolas Sarkozy è l'uomo nuovo della politica europea. Un populista della nuova specie, la "razza mediatica" che conquista il potere con sondaggi e televisioni. Un rivoluzionario che si propone di combattere una personale lotta di classe contro l'arcaico sistema elitario del paese. Una vecchia conoscenza della politica che riesce a sembrare una novità e una sorpresa. Un cervello a destra e un cuore a sinistra. Un democratico con l'autorità nei cromosomi. Un liberista con il senso dello Stato, soprattutto se è lui a tenerlo sotto controllo. Essendo francese, un gaullista attualizzato. Essendo figlio d'immigrati, uno "straniero": con l'ambizione di realizzare l'american dream, il sogno americano del successo, sotto la Tour Eiffel. Un leader europeo della nuova generazione.