Libri di Luca Negri
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- 9788864969732 Del naturale metafisico. Elémire Zolla e la filosofia
Il ritorno del Guerin Meschino. Appunti per comprendere il Nuovo Medioevo Negri Luca - Lindau, 2013 - I Draghi
Il personaggio del Guerin Meschino attraversa la storia e la cultura dell'Europa. Nel Medioevo ebbe una popolarità enorme e fu il protagonista di molte narrazioni dei trovatori. Per dirla con Evola, incarnò l'anima medievale e il suo "sforzo di conoscere sé stessa". Le sue peregrinazioni, una perigliosa e instancabile fuga da un destino avverso che lo tiene lontano dall'amata, lo portarono dalla natia Albania a Costantinopoli, dalla Persia all'India, dalla Terrasanta all'Armenia, fino all'Irlanda, passando per Roma e gli Appennini, prima dell'agognato ritorno in patria. Le avventure del Guerin Meschino sono quanto di più fantasioso la cultura medievale occidentale abbia prodotto, ma rappresentano anche uno spunto (un po' serio, un po' ironico) per confrontarsi con il pensiero di filosofi, scrittori e storici che hanno letto l'età moderna con uno spirito fortemente critico e in qualche caso decisamente sovversivo rispetto all'opinione dominante. Tra essi Tolstoj, Dostoevskij, Spengler, Chesterton, Jünger, Drieu La Rochelle, Tolkien, Florenskij, Berdjaev, Guénon, Evola, Zolla, Alvi. Spaziando dalla filosofia alla religione, dall'economia alla letteratura, Negri propone un'originale riflessione sul razionalismo asfittico della modernità, sull'eredità illuminista, sulle sue derive materialistiche ed egualitaristiche, sulla rinascita di una nuova consapevolezza cristiana.
Tempo da lupi. La guerra occulta di Adolf Hitler contro Rudolf Steiner Negri Luca - Artemis (Ozzano Dell'emilia), 2024
L'apparente doppio senso del titolo cela in realtà una verità profonda: nell'ultima parte del XIX secolo si affacciarono realmente sul piano della storia due esseri che incarnarono le polarità antitetiche del simbolismo del lupo. Da un lato Rudolf Steiner (1861), il lupo bianco, e dall'altro Adolf Hitler (1889), il lupo nero. Entrambi austriaci, sebbene nati in posizioni diametrali, entrambi di lingua tedesca, entrambi dediti al popolo tedesco, sebbene con intenzioni e volizioni assolutamente opposte: ispirate ai più puri principi cristiani e ai fondamenti del clima creato dai vari Goethe, Schiller, Fichte, Novalis, ecc. quelle del primo; ottenebrate dai demoni germanici decadenti, totalmente anticristiani, quelle del secondo. Quell'epoca fu davvero un periodo turbolento, un vero e proprio "tempo da lupi" spirituale e storico, i cui eventi salienti - storici e metastorici - ci vengono puntualmente spiegati dall'autore in questo saggio comparativo, alla maniera di Plutarco, nondimeno avvincente e profondo.