Libri di Nemo
Bibliografia di Nemo: tutti i libri in vendita online ARTI
H2O. Ediz. illustrata Nemo's - Logos, 2017 - Illustrati
Quindici disegni consecutivi e visionari che traducono in un'allucinazione fantascientifica le conseguenze dello spreco di acqua sul nostro pianeta. Per produrre una bottiglietta di plastica da 1 litro d'acqua se ne consumano 4, per una lattina di Coca Cola da 33 cl ne servono 200 litri e per un bicchiere di birra 300 litri. Mentre nel mondo ci sono persone che muoiono per le conseguenze della siccità, ogni anno in Italia si utilizzano 250 milioni di litri d'acqua per mantenere in funzione un parco divertimenti come Gardaland. Questi e molti altri dati, che ben quantificano gli sprechi compiuti quotidianamente dalla nostra società civilizzata, sono l'argomento del nuovo libro di Nemo's, che si apre con un personaggio familiare intento a succhiare una cannuccia. La cannuccia, in questo libro che si snoda in orizzontale, in quindici tavole da affiancare una all'altra, striscia a terra e si trasforma in un tubo bicolore che si prolunga come un filo a cucire virtualmente tutte le pagine. Attraverso la cannuccia l'uomo attinge acqua dal pianeta, mentre le tubature proliferano fino a formare una selva intricata. Sono i tubi di una pompa di benzina, di una macchinetta del caffè, i tubi collegati agli annaffiatoi che gravano sulla schiena durante il lavoro nei campi. Non abbandonano l'uomo nemmeno quando fa i suoi bisogni e continuano a serpeggiargli intorno mentre pulisce il pavimento o siede nella vasca da bagno. Tutte situazioni quotidiane, in cui le tubature che ci circondano e solitamente rimangono nascoste vengono alla luce svelandoci come effettivamente utilizziamo la nostra risorsa più preziosa.
Who is Nemo's. Ediz. italiana Nemo's - Logos, 2016 - Illustrati
Una raccolta di disegni, ma soprattutto di riflessioni di questo giovane street artist italiano, che guarda la quotidianità che lo circonda con occhi critici e consapevoli, traducendola per immagini attraverso il suo peculiare umorismo macabro e cinico. A ispirare la sua spinta espressiva è soprattutto la meraviglia per il potenziale umano e allo stesso tempo il disgusto per la società cosiddetta "civilizzata" che siamo riusciti a creare; una società che ci schiaccia, ci umilia e ci riduce a mera carne da macello, rendendoci prigionieri della nostra ingombrante materialità e della nostra spasmodica ricerca di perfezione e immortalità. Non a caso, i protagonisti delle sue opere sono soprattutto corpi nudi, deformi e dalla pelle flaccida, spesso legati, straziati e ingabbiati, e sempre vittime inermi e allucinate della loro umiliante condizione di esseri umani. Le contraddizioni, le ingiustizie e le ipocrisie del mondo in cui siamo costretti a vivere prendono così la forma di incubi che si insinuano nella mente e nell'animo dello spettatore con la speranza di risvegliarne il desiderio di riscatto. La scelta della street art come forma espressiva deriva proprio dalla volontà di ampliare il più possibile il potenziale comunicativo delle immagini, immergendole nel tessuto urbano per coinvolgere democraticamente le persone che ne usufruiscono e condividere con loro sensazioni e pensieri.