Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
L'inchiesta di San Lorenzo Neri Ettore - Sem, 2023 - Varia
Quando le fiamme smettono di bruciare, i resti del bosco carbonizzato restituiscono un cadavere. È quello di Ermete Rosi, un professore universitario all'apparenza senza nemici e con la passione per la bicicletta. Il macabro ritrovamento manda in frantumi la placida tranquillità delle terre che si allungano tra il mar Tirreno e i monti Apuani. Se il rogo è stato domato, un denso fumo continua ad avvolgere il mistero della morte di Rosi. È stato un incidente oppure si tratta di omicidio? Nessuno ha visto niente, le testimonianze non rivelano possibili moventi per giustificare un delitto e non emergono indizi significativi. A occuparsi del caso è il trentacinquenne Nicodemo Gatti, un maresciallo dell'Arma poco socievole e dal carattere spigoloso. Gatti ha un fiuto da segugio di razza che mal si concilia con certe intemperanze legate a una vita sentimentale fin troppo complicata. Non è certo di sapere cosa sia l'amore, ma conosce fin troppo bene l'innamoramento che spesso lo porta a perdere il controllo. E infatti da qualche mese gli è stato assegnato il comando della Stazione dei carabinieri di Seravezza. Il nuovo incarico assomiglia tanto a un trasferimento punitivo. La morte di Ermete Rosi, però, cambia tutto. Comincia così un'indagine nelle pieghe di quella Versilia interna che ha poco a che fare con il mondo patinato ed effervescente della Riviera. Una terra aspra, popolata da personaggi intensi e sinceri, a volte ambigui e incoerenti, sempre alle prese con le proprie debolezze, stranezze, inquietudini. "L'inchiesta di San Lorenzo" mostra le mille sfumature della commedia umana che va in scena nella provincia profonda, avvolta dalla coltre di un enigma fittissimo che, diradandosi, svelerà una soluzione sorprendente e inattesa.
I dubbi di Alvise Scutaro. Una nuova indagine di Nicodemo Gatti Neri Ettore - Giovane Holden Edizioni, 2026 - Mysterious Park
In una Versilia sospesa tra quiete apparente e tensioni sotterranee, la morte di una donna lungo una strada di collina viene archiviata in fretta come incidente. È un dettaglio minimo, una stonatura quasi impercettibile, a incrinare quella versione: il dubbio nasce dall'intuizione di Alvise Scutaro, maresciallo radicato nel territorio, e trova sviluppo nell'indagine di Nicodemo Gatti, chiamato a raccogliere e approfondire quella prima incrinatura. Gatti, uomo segnato da una stagione recente di disincanto e fatica interiore, conduce l'inchiesta con uno sguardo attento alle crepe della realtà più che alle sue apparenze. Tra Firenze e la costa apuana, l'indagine si allarga progressivamente, portando alla luce una trama complessa in cui documenti formalmente ineccepibili si scontrano con evidenze concrete. Emergono così interessi economici, opacità amministrative e possibili violazioni ambientali, in un contesto dove il confine tra legalità e abuso si fa incerto e sfuggente. Attorno ai due marescialli si muove una galleria di figure credibili e sfaccettate, ciascuna portatrice di verità parziali, reticenze o convenienze. Il territorio stesso, con le sue attività produttive e le sue zone d'ombra, diventa parte integrante del racconto, contribuendo a costruire un clima di ambiguità crescente. Nel procedere dell'indagine, il dubbio iniziale si trasforma in una domanda più ampia, che coinvolge non solo i fatti, ma lo sguardo di chi li osserva. E proprio nella sua fragilità, lontana da ogni eroismo, Gatti trova la misura più autentica del proprio ruolo: non sciogliere ogni enigma, ma avvicinarsi a una verità complessa, sempre parziale, che interroga la coscienza prima ancora della legge.