Libri di Laura Neri
Bibliografia di Laura Neri: tutti i libri in vendita online Lingue indo-europee
La responsabilità della prosa. Retorica e argomentazione nelle «Operette morali» di Leopardi Neri Laura - Led Edizioni Universitarie, 2008 - Il Filarete. Fac. Lettere E Filos.-Un. Mi
Questo libro si propone di ricostruire le valenze letterarie e filosofiche delle Operette, restituendo la complessità di un'opera articolata e per alcuni aspetti eterogenea, in bilico tra verità e finzione, tra serio e comico, tra discorso letterario e discorso filosofico. L'indagine retorica organizza i principi interpretativi che guidano la lettura, e l'analisi delle strategie discorsive evidenzia in primo luogo il percorso gnoseologico e speculativo del libro leopardiano. È nelle Operette che il pessimismo giunge a esiti estremi. E tuttavia, in una prospettiva così funesta e ancorata all'esercizio di una razionalità critica e corrosiva, la scrittura sembra ancora poter aprire la possibilità argomentativa del dialogo, poiché l'esperienza estetica fa appello a valori che gli uomini condividono. Inadeguate per risarcire i danni della vita vera, la letteratura, la filosofia, l'arte devono guidare il percorso della ragione.
Un'idea di poesia. L'officina dei poeti in Italia nel secondo Novecento Neri Laura - Mimesis, 2018 - Eterotopie
La saggistica dei poeti ha quasi sempre assunto un ruolo marginale rispetto alla poesia, sottraendosi a definizioni di genere e proponendosi al lettore come ancella dei versi, a essi subordinata e funzionale esclusivamente alla loro interpretazione. Questo libro si propone di riconsiderare la critica militante, gli scritti a carattere teorico, gli interventi saggistici di dieci poeti italiani del secondo Novecento (Attilio Bertolucci, Giorgio Caproni, Vittorio Sereni, Mario Luzi, Franco Fortini, Andrea Zanzotto, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Giudici, Edoardo Sanguineti, Giovanni Raboni), per rivendicare un'autonomia riconosciuta solo a una minoranza fra loro. Intorno al grande tema dell'officina della poesia e del laboratorio poetico, i capitoli affrontano, ognuno da una prospettiva specifica, un ambito della letteratura che apre uno spazio ancora in parte inesplorato.
I silenziosi circuiti del ricordo. Etica, estetica e ideologia nella poesia di Giovanni Giudici Neri Laura - Carocci, 2018 - Lingue E Letterature Carocci
Giovanni Giudici è unanimemente considerato uno dei maggiori poeti del secondo Novecento italiano. Questo libro si propone di indagare il suo itinerario poetico che, dagli anni del miracolo economico, giunge alle soglie del nuovo millennio, sperimentando una grande varietà di stili e di registri, e rappresentando in versi la complessità di una vicenda umana ed esistenziale, l'universo insondabile dell'eros, la disarmonia dei rapporti intersoggettivi, sullo sfondo di una dimensione storica e sociale nella quale si riversa il costante sentimento di colpa dell'individuo. La memoria appare il veicolo privilegiato di uno sguardo riflesso che, attraverso i modi dell'ironia, della pantomima, di un sublime invocato e alluso, o di un cupo pessimismo, ripercorre i labili indizi dell'esperienza. Se la tradizione poetica dei maestri, riconoscibili in Montale, Saba, Noventa, si rivela impraticabile, le tecniche, le regole, la deontologia della scrittura vengono sottoposte a un processo di revisione nel quale si traducono le antitesi e le contraddizioni di una modernità con la quale Giudici si pone spesso in conflitto. Ne deriva un'idea di poesia che non può che essere concepita come impegno, come azione propositiva e interrogativa nei confronti di un universo individuale e collettivo che pur continua a relegarla in una posizione di marginalità.