Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
L'infanzia del mondo Nieva Michel - Il Saggiatore, 2025 - La Cultura
Anno 2272, la Terra si è trasformata in un arcipelago di sopravvivenza dove galleggiano solo i frammenti di un mondo sommerso e il capitalismo ha raggiunto il compito a cui era destinato: tramutare la malattia in ricchezza, i figli in investimento, la morte stessa in algoritmo di borsa. Qui vive il «pupo dengue», che non conosce il significato di «inverno», «freddo», «neve», semplicemente perché queste parole descrivono una realtà che non esiste più. I compagni di classe lo tormentano, la madre lo disprezza, il padre è scomparso. È in questa Argentina che ha inizio la nuova infanzia del mondo. Dalle viscere della Terra morente emergono pietre telepatiche che custodiscono la memoria di quando il pianeta possedeva ancora un'anima, frammenti di saggezza primordiale che vengono contrabbandati come l'ultima droga per chi cerca di ricordare cosa significasse essere umani. In questo labirinto di speculazione e mutazione, il pupo dengue intraprende un viaggio iniziatico attraverso le rovine della civiltà, cercando non solo le proprie origini, ma il significato stesso dell'esistenza in un universo dove tutto è stato trasformato in capitale e i bambini passano le loro giornate a giocare a un videogame chiamato Cristiani vs indios perché la realtà virtuale è più sopportabile di quella vera. Con una prosa che mescola la tradizione dei manga, del body horror e del realismo magico, Nieva costruisce un microcosmo dove ogni pagina è una rivelazione e ogni personaggio una incarnazione perversa dell'anima contemporanea. Un romanzo che non si limita a immaginare il futuro, ma lo fa pulsare sotto la pelle del presente.
Ascesa e apogeo dell'Impero Argentino (1868-2479) Nieva Michel - Thais, 2026 - Narrativa
Ascesa e apogeo dell'Impero Argentino è il manifesto feroce e visionario di un mondo capovolto: una storia letteraria che immagina l'Argentina come impero destinato a "dissolvere i confini del globo" e a colonizzare la galassia. Dalle "riflessioni su una letteratura imperiale" alle cronache controfattuali di cospirazioni e rivolte, il libro alterna saggio, narrativa e ucronia in un montaggio esplosivo: un canto d'amore e di scherno per la lingua, il potere e l'immaginario latino-americano. A metà tra satira politica e fantascienza letteraria, Nieva trasforma questa fantasia imperiale in una macchina narrativa irriverente e lucidissima, capace di esasperare i miti della nazione, dell'identità e della conquista fino al grottesco. Ne nasce un'opera spiazzante e coltissima, in cui l'eccesso diventa strumento critico: un viaggio allucinato e brillante che, mentre inventa un Impero Argentino smisurato, mette a nudo le ambizioni, le retoriche e i deliri di ogni progetto egemonico.