Libri di Cur Notari
Bibliografia di Cur Notari: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Cultura in (s)vendita. L'associazionismo culturale palermitano tra innovazione e frammentazione Notari G. (Cur.) - Franco Angeli, 2010 - Comunicaz.Istituz.Mutamento Sociale.Testi
Negli ultimi anni, in molti contesti del Sud d'Italia, tra cui Palermo, si è registrato un aumento consistente del numero delle associazioni. Seguendo la linea interpretativa adottata da alcune ricerche che hanno indagato il rapporto fra cultura e sviluppo, tale incremento potrebbe essere posto in relazione ad un cambiamento culturale, ad una maggiore dotazione di senso civico e di capitale sociale in questi territori. Ma è davvero così? Cosa sta accadendo realmente? Tale associazionismo, infatti, appare dinamico ma anche fragile, spesso effimero. Ad un associazionismo animato da idealità se ne affianca uno dipendente, che non solo non genera esternalità positive ma produce un danno, attraverso lo spreco di risorse. Piuttosto che ad un risveglio della società civile, il fenomeno associativo sembra spesso rispondere a prassi e intenti differenti e rimandare ad altre categorie esplicative. Su queste si interroga la ricerca esposta nel volume e lo fa concentrandosi su uno specifico contesto territoriale, quello palermitano, e su un altrettanto specifico ambito di attività, quello culturale. Da tale indagine emergono alcune caratteristiche e dinamiche che contraddistinguono le associazioni culturali presenti a Palermo ma anche le contraddizioni, le inerzie e i compromessi che inducono a riflettere sui limiti di una cultura in (s)vendita.
La donna «tipo tre» Notari Umberto Gagliardo C. (Cur.) - La Vita Felice, 1998 - Il Libro Ritrovato
Indovinello: non ama perdere tempo dietro le faccende domestiche, è concentrata sul lavoro, considera l'uomo in generale un "invertebrato", il marito come il "due di briscola". Chi è? "La donna del nostro tempo", sembra la scontata risposta. Sbagliato: è la donna degli anni Venti, raccontata da un uomo, Umberto Notati, in un curioso e divertente saggio del 1929. La donna "tipo tre" è colei che si è lasciata alle spalle la tradizionale "tipo uno", dedita solo alla famiglia, e la "tipo due", usata soltanto per i piaceri della carne. E la donna economicamente indipendente, che sente di avere il mondo in mano. Un figura affascinante, volubile, straordinariamente attuale. Ma fino a che punto? Perché, comunque, con la rivoluzione sessuale e le lotte sociali di cose ne sono cambiate. Oppure no? La risposta agli uomini di oggi. Parlano quattro scrittori, Raul Montanari, Gaetano Cappelli, Alessandro Gennari, Carlo Lucarelli, e il gruppo Elio e le Storie Tese. Punti di vista maschili che analizzano pregi e difetti della donna di fine millennio: la "tipo quattro".