Libri di Melania Nucifora
Bibliografia di Melania Nucifora: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
L''area ionico-etnea. Storia di un territorio dall'Ottocento a oggi Nucifora Melania - Letteraventidue, 2018 - Alleli/Research
Tra la fine degli anni Ottanta del Novecento e l'avvio dei Duemila l'area ionico etnea della Sicilia orientale fu oggetto di ricerche ispirate a un approccio storiografico nuovo, volto a problematizzare la rappresentazione di un Mezzogiorno immobile e di una campagna meridionale desolata. Tali studi si soffermarono su alcuni tratti del territorio tra Ottocento e Novecento: struttura della proprietà fondiaria, processo storico di costruzione del paesaggio agrario, ruolo delle città medie nell'organizzazione dei servizi, dei saperi e dei traffici, presenza di un ceto borghese capace d'iniziativa imprenditoriale. A un ventennio di distanza questo volume passa in rassegna ed aggiorna i frutti di quella stagione storiografica, riprendendo il filo della narrazione storica a partire dalla transizione dalla fase dell'intervento straordinario a quella delle politiche nazionali e comunitarie ispirate alla programmazione negoziata. La riforma delle autonomie locali con l'ascesa di un nuovo ceto di amministratori locali fu uno snodo importante di questa vicenda.
Il coordinamento impossibile. Tecnocrazia, amministrazione pubblica e regionalismo nell'intervento per lo sviluppo del Mezzogiorno (1943-2013) Nucifora Melania - Franco Angeli, 2021 - Temi Di Storia
In una prospettiva di lungo periodo che va dalle origini della Cassa del Mezzogiorno alla nuova programmazione di matrice comunitaria, varata a cavallo tra anni Novanta e primo decennio del 2000, il volume esamina la traiettoria dell'intervento pubblico per il Mezzogiorno, ricostruendone alcuni passaggi chiave intorno a tre filiere: la fisionomia e il funzionamento delle burocrazie tecniche preposte alla programmazione e attuazione dell'intervento, l'impatto del processo di regionalizzazione sulle politiche di sviluppo regionale e le radici tecnico-disciplinari dei saperi esperti mobilitati; sullo sfondo i grandi processi di trasformazione istituzionale e amministrativa dello Stato italiano. Nello snodo temporale a cavallo tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta s'individua un fondamentale momento di svolta, destinato a cambiare profondamente l'equilibro del rapporto fra tecnica e politica e ad aprire la strada alla trasformazione dei paradigmi e degli strumenti d'intervento pubblico per il Mezzogiorno, in un quadro di complessivo declassamento della questione meridionale a tema regionale.
Le «sacre pietre» e le ciminiere. Sviluppo industriale e patrimonio culturale a Siracusa (1945-1976) Nucifora Melania - Franco Angeli, 2018 - Temi Di Storia
I Trenta gloriosi costituiscono per l'Italia un periodo di trasformazione radicale della società ma anche dello spazio nazionale. Ricostruzione, miracolo economico, stagione della programmazione pongono la classe dirigente nazionale di fronte alla difficile sfida di gestire la crescita tumultuosa, di modernizzare il Bel Paese senza distruggerne i valori paesaggistici e culturali. La dialettica fra sviluppo e conservazione è all'origine di tensioni e scontri che hanno insieme una dimensione politica, istituzionale e culturale. Fra le tante città d'arte e storia scenario di questi processi c'è Siracusa, medio centro della Sicilia orientale dotato di uno straordinario patrimonio storico e archeologico. L'arrivo dell'industria petrolchimica alla fine degli anni Quaranta stravolge equilibri secolari e sembra minacciare l'identità stessa della città. L'autrice analizza qui le dinamiche della grande trasformazione che investe la regione siracusana attraverso una ricostruzione minuziosa dei conflitti amministrativi e politici che si sviluppano intorno ad una complessa geografia di luoghi contesi, dando voce, col ricorso costante a una ricca serie di fonti archivistiche, ai molti attori pubblici e privati che ne furono protagonisti. Tra di essi spiccano alcune personalità, espressione di una cultura tecnica riformista che operò fra centro e periferia e che vide nella stagione del centrosinistra un'occasione storica di rinnovamento.