Libri di Cristina Obber
Bibliografia di Cristina Obber: tutti i libri in vendita online Violenza nella società
L'orco in cameretta Obber Cristina - Solferino, 2025 - Saggi
Dietro la porta chiusa della loro cameretta, o semplicemente dietro lo schermo dello smartphone o del tablet, con chi stanno giocando, chattando, scambiando immagini i nostri figli? È una domanda che ci facciamo ogni giorno con crescente inquietudine, e con ragione. Perché il loro interlocutore potrebbe avere pessime intenzioni: carpire la loro fiducia, indurli a inviare fotografie e video compromettenti, ricattarli, convincerli a un incontro di persona per fare loro del male. Sono dati allarmanti quelli delle molestie e degli abusi online sui minori, e sono in crescita, con vittime dall'età media sempre più bassa, molti ormai tra i sette e i dieci anni, per il 61 per cento bambine. Termini come grooming, sex-tortion, revenge porn, pedopornografia sono ormai entrati nelle nostre cronache e nei nostri incubi, ma non abbastanza nelle nostre conversazioni e nei nostri piani educativi concreti. Questo libro ci aiuta a conoscere il nemico e a capire come difenderci. Cristina Obber ha raccolto le testimonianze delle vittime e le domande dei ragazzi e dei bambini. Ha ascoltato i carnefici - a loro volta sempre più giovani - indagandone il modus operandi. Ha seguito il lavoro delle forze dell'ordine all'opera per contrastare un fenomeno sempre più dilagante. E in queste pagine non si limita a raccontare ma offre strumenti, parole e percorsi per entrare in quella cameretta, affrontare l'orco e sconfiggerlo.
Non lo faccio più. La violenza di genere raccontata da chi la subisce e da chi la infligge Obber Cristina - Unicopli, 2012 - Life/Live
"Ci sono film che rimangono con te anche se passano anni senza che tu ne parli. Fanno parte della tua vita. E un giorno, distrattamente, basta un soffio di vento a restituirtene la poesia, l'orrore, la malinconia. Sul volto di Sofia Loren ne 'La Ciociara' si respira tutta l'impotenza che trafigge una donna, e soprattutto una madre, dopo il dramma dello stupro. L'orrore del dopo, quando tutto è compiuto. Nessun rewind per ripartire da capo, per girare la scena con un nuovo 'Se..., Se non avessi fatto..., Se avessi detto..., Se avessi pensato che...' Quell'impotenza ce la portiamo addosso da sempre noi donne, esposte con i nostri corpi a divenire pezzi di carne su cui sfogare rabbia e frustrazioni. Quell'impotenza la sentiamo ogni volta che accendiamo la radio e ci dicono che un altro tizio ha abusato di un'altra lei, un'altra noi. Questo libro è il frutto di un momento di ribellione a quella impotenza." Così Cristina Obber spiega la necessità e l'urgenza di un lavoro come questo che, attraverso le storie di Veronica, Alessandro, Marco, ci fa conoscere la voci di chi la violenza l'ha subita e di chi l'ha inflitta.