Libri di Marco Olivieri
Bibliografia di Marco Olivieri: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La gioconda miseria. Fenomenologia del tarantismo Olivieri Marco - Carabba, 2024 - Universale Carabba
Dietro al morso della taranta e del presunto ballo guaritore risuonano echi antichi di un'antropologia dell'intreccio che trova forse il proprio antecedente mitico nel dramma esistenziale che legava Arianna a Teseo e Dioniso. L'aggirarsi fra le tombe, il dormire nei sepolcri, la spasmodica ricerca del mare, il grido rituale, il denudamento, l'apparizione a mezzogiorno della taranta che morde e rimorde sotto la canicola, sembrano infatti costituire tutti vettori simbolici che rinviano alla tragica messa in scena della noja, nel senso di un'agonia sentimentale in forma di lutto o di forzato distacco.
Thomas Hardy e l'antropologia dell'immaginario. Contributo a una storia magico-religiosa del Wessex Olivieri Marco - Aracne, 2015 - I Nuovi Critici
La tesi principale della presente monografia risiede nella convinzione che la riscrittura del mito diventi per l'"etnografo" Thomas Hardy strumento culturale di salvezza demandato a scongiurare la perdita catastrofica di tutta la fenomenologia rassicurante della persona, un agire per il quale il testo stesso diventa dispositivo narrativo in cui la pratica del racconto codifica il momento protettivo rispetto alla crisi della presenza storica. L'autore assume il ruolo implicito di emissario-mediatore per fare in modo che la sua scrittura "magica" intervenga ad arginare il caos insorgente nella feticizzazione dell'"esserci". Un procedimento rituale di transcodifica, quello di Hardy, che dunque consegna modelli culturali stravaganti e apparentemente irrazionali di un sapere orale a un ordine vigente nel letterario, restaurando per il lettore la memoria di un tempo mitico minacciato da una nuova miseria antropologica dell'Io: la nostalgia del nulla.
In solitudo carnis. Femminile magico e nascite prodigiose. Miti simboli folklore Olivieri Marco - Carabba, 2025 - Universale Carabba
Verginità significa che la donna non è di nessuno. Appartiene soltanto a sé stessa, monade indipendente dai patriarchi. Nella topografia religiosa del mondo antico, la fecondazione virginale ha rappresentato sia il massimo rifiuto del principio paterno sia l'esaltazione archetipica della madre in virtù del parto miracoloso.