Libri di Paolo Orvieto

Bibliografia di Paolo Orvieto: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900

LIBRO   9788884027108

Buoni e cattivi del Risorgimento. I romanzi di Garibaldi e Bresciani a confronto Orvieto Paolo   -  Salerno Editrice, 2011  -  Piccoli Saggi

Nel 2011 si celebrano i 150 dell'Unità d'Italia. Il libro di Paolo Orvieto vuole offrire un contributo a questa riflessione, attraverso lo studio puntuale di alcuni romanzi composti nel momento più "caldo" dell'età risorgimentale da due campioni degli opposti schieramenti, Antonio Bresciani e Giuseppe Garibaldi. Fra i "teocratici" più oscurantisti, il padre gesuita Bresciani fu autore, su commissione di Pio IX, di una oggi quasi sconosciuta trilogia di romanzi (L'ebreo di Verona, La Repubblica Romana, Lionello), in cui vediamo miscelarsi ingredienti da feuilleton con violenti anatemi propagandistici contro i pericoli "rivoluzionari": giacobini, illuministi, romantici, settari, massoni e, soprattutto, socialisti, comunisti e la volgare plebaglia. Contraltare a tutto ciò è la risposta del mitico "eroe dei due mondi", Garibaldi, del quale pochi oggi conoscono la tetralogia di romanzi in polare antitesi alla trilogia del Bresciani (Cantoni il volontario, Clelia. Il governo dei preti, I Mille, Manlio), in cui il degenerato protagonista è sempre un gesuita, gli eroi positivi sono invece fieri e leali garibaldini, affiancati da valorose eroine spesso trasformate in "guerrigliere". Al di là delle posizioni ideologiche, l'analisi di Paolo Orvieto porta all'attenzione del lettore moderno un momento estremamente interessante del nostro Risorgimento, ripercorrendo le pagine ormai dimenticate di due protagonisti che furono anche romanzieri non privi di nerbo e vigore letterario.

€ 18.00
LIBRO   9791221810882

Alle origini del femminicidio. Le femmine fatali nella letteratura italiana Orvieto Paolo   -  Aracne (Genzano Di Roma), 2024

Il saggio passa in rassegna almeno una trentina di romanzi tra la fine dell'800 e i primi del '900, di autori per lo più oggi quasi o del tutto ignoti e, dei più rinomati, romanzi reputati secondari del tutto trascurati. Ma quasi filo rosso portante è la presenza ossessiva della femmina fatale, della quale si fornisce un'ampia fenomenologia, in autori famosi e "d'appendice". Femmina fatale che deve essere eliminata per la stessa sopravvivenza del maschio da lei trascinato alla follia, con quindi "criminale" giustificazione al femminicidio, oggi estremamente attuale. Una concezione biecamente patriarcale, con allora come ora un omicida, quando, reso folle dalla maliarda, gli si nega l'incondizionato possesso della femmina. Inoltre da notare la moderna tecnica narrativa dei romanzi d'appendice, che già prefigurano nella fabula e nella trama le moderne soap operas e telenovelas.

€ 22.00