Libri di George Orwell
Bibliografia di George Orwell: tutti i libri in vendita online Ideologie politiche
Prossime uscite di George Orwell
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830155268 La fattoria degli animali
- 9788830154667 1984. Millenovecentoottantaquattro
Sul nazionalismo Orwell George - Lindau, 2022 - Piccola Biblioteca
La tendenza a «identificare sé stessi in una singola nazione o in un'unità di altro tipo, collocandola al di là del bene e del male e non riconoscendo altro dovere che la promozione dei suoi interessi»: in questo, secondo Orwell, consiste il nazionalismo, che può assumere forme diverse, dall'appartenenza a un gruppo politico o religioso alla difesa di ideologie di varia colorazione. In tutti i casi comporta la soppressione dello spirito critico, la censura e l'autocensura, l'asservimento cieco a un'idea di realtà a discapito della realtà stessa. Scritto durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale, in uno dei periodi più bui della storia occidentale, questo breve saggio è un testo essenziale per comprendere un fenomeno che richiama i grandi totalitarismi del '900, ma che in realtà rappresenta ancora oggi una delle principali minacce alle democrazie liberali. Anzi, proprio in tempi come il nostro diventa particolarmente pericoloso, quando l'«incertezza generale riguardo a ciò che succede realmente rende più facile aggrapparsi a credenze stravaganti».
I socialisti possono essere felici? Orwell George Bellomìa S. (Cur.) - Ultima Spiaggia, 2026 - Fuori Collana
Pensatore politico e saggista acuto, il grande narratore distopico della "Fattoria degli animali" fu anche autore di testi all'apparenza "minori", riuniti in questa raccolta di articoli apparsi su varie testate fra il 1931 e il 1948, che mostrano oggi tutta la loro forza profetica, diventando chiave di lettura del nostro presente. La voce di Orwell, nata dall'Inghilterra del dopoguerra, risuona con un'attualità sorprendente: i problemi che osserva e smaschera sono ancora i nostri, appena mutati di superficie. Ed è per questo che le sue parole continuano a interrogarci, chiedendoci se vogliamo restare spettatori disillusi o attori di una resistenza quotidiana.