Libri di Marco Ottaiano
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El tiempo parado. Palinsesti narrativi e strategie linguistiche in Franciso Umbral (1965-1975) Ottaiano Marco - Edizioni Ets, 2019
Questo volume contribuisce a restituire a Francisco Umbral (1932-2007) un posto di rilievo all'interno del canone della narrativa spagnola del Novecento già a partire dai suoi esordi letterari, risalenti all'anno 1965. A causa di un approccio critico spesso sommario si è piuttosto privilegiato, soprattutto nella fase iniziale della sua produzione, l'importanza del suo lavoro giornalistico come critico del costume e rinnovatore della lingua e della prosa castigliana. Far risalire la nascita della vera stagione narrativa di Umbral al 1975 - anno della pubblicazione di "Mortal y rosa", da molti riconosciuto come il suo capolavoro - equivale a ignorare il fatto che lo scrittore avesse pubblicato, prima di questo testo, ben ventitré opere, che si dividono fra raccolte di racconti, monografie biografiche, romanzi brevi, saggi di costume, memorie, romanzi propriamente detti e solo due raccolte di articoli giornalistici. Siamo in presenza, pertanto, di un decennio creativo dall'evidente e predominante vocazione narrativa: partendo da questo dato, "El tiempo parado" analizza quindi i lavori di Francisco Umbral che più si ascrivono alla forma del romanzo limitatamente al decennio che va dal 1965 al 1975. L'obiettivo è quello di dimostrare il ruolo e l'importanza ricoperti da Umbral nello sviluppo del moderno romanzo spagnolo e di collocarne l'opera in un contesto di più ampio respiro internazionale che rimandi alla cultura europea e statunitense dalle quali, pur nell'isolamento culturale iberico dell'ultima stagione franchista, Umbral, lettore assiduo e onnivoro, riceve e assimila più d'una sollecitazione.
Madrid, romanzo urbano. Topografie letterarie nella «novela» spagnola contemporanea Ottaiano Marco - Tullio Pironti, 2013 - Puerta Del Sol
Il volume analizza il ruolo assunto da Madrid nel romanzo spagnolo contemporaneo, dal 1990 fino ai giorni nostri, tracciando alcune tappe della singolarissima storia urbana della città e delle sue tante coniugazioni narrative. La rappresentazione della capitale, che già dalla fine dell'Ottocento trascende la condizione di mero sfondo per legarsi alle vicissitudini dei personaggi che la popolano, oscilla oggi fra tradizione e post-modernità, consacrandosi come città-nazione, crocevia e immagine più autentica di un intero Paese. Questo lavoro offre una suggestiva topografia letteraria di Madrid e, allo stesso tempo, un ampio e inedito profilo della narrativa spagnola contemporanea, un profilo che attraversa le opere di autori quali Juan José Millas e Juan Manuel de Prada, Rafael Reig e David Trueba, Clara Sánchez e Julio Llamazares, Javier Marías e Belén Gopegui, Rafael Chirbes, Antonio Muñoz Molina e molti altri ancora.