Libri di Giancarlo Pagliasso
Bibliografia di Giancarlo Pagliasso: tutti i libri in vendita online ARTI
Il deficit estetico nell'arte contemporanea. Un'analisi critica della forma-merce figurativa nel XXI secolo Pagliasso Giancarlo - Marcovalerio, 2015 - Saggi
L'arte postmoderna, sorta nel secolo scorso durante l'implosione del comunismo sovietico e il trionfo del capitalismo globale, ha prodotto un linguaggio, la cui eco si avverte tutt'ora, a bassa incidenza connotativa, con progressiva eclisse dei costrutti paradigmatici (basati sui tropi), che insiste in larga misura su figure retoriche contenutistiche e formali. Lo specifico intrinseco dell'opera d'arte oggi è soltanto - come per le merci ordinarie - il suo puro valore di scambio segnico. L'autore sviluppa un'analisi critica di questa nuova forma-merce figurativa e cerca di individuarne le cause e il tragitto socio-storici, mettendoli in relazione col delinearsi di nuove presunzioni 'artistiche', veicolate da pratiche 'estetiche' un tempo ritenute marginali, ma egualmente attrezzate per produrre immaginario. Il volume si articola in due parti: la campionatura analitica di Allons Enfants, disamina puntuale dell'armamentario espressivo prodotto negli ultimi quindici anni; la provocatoria Metacritica del gusto, che suggerisce un'ipotesi di primazia contestuale, cioè socialmente motivata all'oggi, dell'ambito 'gastronomico' (e, per estensione paradossale, al sesso) rispetto a quello artistico.
La retorica dell'arte contemporanea. Collins & Milazzo e la svolta post-neo-concettuale dell'arte negli anni '80 Pagliasso Giancarlo - Campanotto, 2011 - I Grissini Di Rousseau
Attraverso l'analisi della pratica teorica ed espositiva, durante i primi anni '80, della coppia di critici americani Collins&Milazzo, che, in risposta alla sfida culturale portata dal Neo-Espressionismo europeo nel mondo dell'arte come declinazione 'calda'del Postmoderno, rimodularono per un'intera generazione di artisti statunitensi l'arte concettuale, di matrice duchampiana, facendola reagire con i fenomeni della reificazione, fotografia critica, astrazione e Spettacolo, il libro individua il sorgere e il formarsi di un linguaggio figurativo originale e alternativo agli stilemi espressionistici e alle istanze ideologiche dell'arte impegnata. Questo linguaggio, non timoroso di confrontarsi con le problematiche del Post-Strutturalismo francese, della filosofia Analitica anglosassone e con la senescenza delle correnti del marxismo internazionale, ha contribuito ad indirizzare la ricerca artistica verso una forma di espressione ibrida o 'astrazione critica' antirappresentativa, la cui retorica - incentrata sul depotenziamento dei tropi ed esaltazione delle figure di forma e di contenuto - è stata capace di dare coerenza estetica figurativa alla transizione storica occorsa tra la fine del Comunismo 'reale'e l'avvento dell'imperio globalizzato del Capitale liberistico.