Libri didattici per bambini e ragazzi
Libri educativi per bambini e ragazzi
Zampalandia - il vesuvio di patate Palumbo Gabriele - Pav Edizioni, 2024 - Fantasy
Il canile Zampalandia è in pericolo, e la minaccia che incombe è ben più grande di quanto gli abitanti del borgo possano immaginare. Mentre la ridente cittadina di Torre del Mare è in fervente attesa della sacra festa annuale allestita il giorno dell'Immacolata, Alex, il gestore del canile, scompare in modo misterioso. E così, i suoi amici, umani e animali, ne iniziano la ricerca, ritrovandosi coinvolti in un puzzle molto difficile da districare. In un susseguirsi di colpi di scena, avventure, trasformazioni, il lettore ritroverà Rora, Rucó, Zac e Zampa, e viaggerà insieme a loro, scoprendo che il presente trova ragione e radice nel passato. Un romanzo che ci ricorda di come l'amicizia, il perdono e l'amore siano sempre determinanti. Età di lettura: da 12 anni.
Zampalandia Palumbo Gabriele - Pav Edizioni, 2023
Alex odia i cani perché da piccolo ha avuto con uno di essi un brutto incontro ravvicinato. È con l'intenzione di farla pagare a tutti i cani, quindi, che Alex accetta di diventare il gestore del canile di Torre del Mare, ma il destino ha in serbo per lui un'incredibile trasformazione che cambierà ogni cosa. Infatti, dopo un incidente Alex si risveglia in un corpo nuovo e grazie a questo e all'incontro con gli animali Rora, Rucó, Zac, Lucky e One, intraprende un viaggio alla ricerca della verità, che lo porterà ad affrontare e smascherare gli intrighi e le cattiverie di chi i cani li sfrutta davvero. Una storia per chi ama gli animali e per chi sa ascoltare il bambino che è dentro ognuno di noi. Età di lettura: da 12 anni.
Un capibara entra in un bar. Diario di un grande roditore in giro per il presente. Nuova ediz. Palumbo Gabriele - People, 2026 - Immaginazione
Un capibara si ritrova catapultato nel Bar Splash, un luogo qualunque in una qualunque metropoli. Davanti ai suoi occhi sfila la società umana contemporanea. L'animale non giudica, non compete né produce, ma guarda, ascolta e prende appunti. Questo libro è il suo diario: un racconto ironico, malinconico e filosofico che attraversa i sintomi del nostro tempo con la calma di chi ha tutto il tempo del mondo. Ogni capitolo segna un incontro con qualcuno o qualcosa: il lavoro che ci assorbe, le relazioni che si logorano, l'identità come performance, la politica come algoritmo, la fragilità come colpa. Lo sguardo è affettuoso ma lucido, satirico ma non cinico, lento ma inesorabile. "Un capibara entra in un bar" è un ibrido tra saggio narrativo e diario esistenziale, a metà tra stand-up filosofica e critica culturale. Parla a chi si sente stanco ma non riesce a fermarsi, a chi fatica a reggere la pressione di essere sempre "qualcuno" e a coloro in cerca di compagnia nell'assurdità del presente. Prefazione di Giuseppe Civati. Postfazione di Alberto Guidetti.