Libri di Massimiliano Panarari

Bibliografia di Massimiliano Panarari: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI

Uno non vale uno. Democrazia diretta e altri miti d'oggi libro
-5%
LIBRO   9788831729703

Uno non vale uno. Democrazia diretta e altri miti d'oggi Panarari Massimiliano   -  Marsilio, 2018  -  Ancora

L'utopia di una società orizzontale, trasparente e senza gerarchie è tornata prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, complice l'impatto destabilizzante di internet sul nostro modo di comunicare e di valutare l'operato della classe dirigente. Da dove ha origine l'opinione diffusa secondo la quale, se la gente comune potesse esercitare pienamente il potere, tutto andrebbe meglio? Sappiamo davvero di cosa parliamo quando parliamo di democrazia diretta? Oppure l'uso continuo e la popolarità di cui gode questo ideale all'apparenza cristallino nascondono uno dei più grandi abbagli degli ultimi anni? Attraverso cinque espressioni chiave che richiamano altrettanti «miti d'oggi» - popolo, autenticità, tecnologia, disintermediazione, democrazia diretta -, in questa disamina della politica contemporanea Massimiliano Panarari chiarisce le radici del presunto «primato della gente» che sta scuotendo le fondamenta della nostra democrazia, e offre un'utile chiave di lettura per capire l'evoluzione della galassia populista internazionale e, soprattutto, di quella italiana, dagli esordi con la Lega all'exploit con il berlusconismo, dalle varie fasi del «turbo-renzismo» al trionfo del Movimento 5 Stelle, fino alla sintesi alchemica del governo giallo-verde.

€ 12.00 € 11.40
LIBRO   9788806204839

L'egemonia sottoculturale. L'italia da Gramsci al gossip Panarari Massimiliano   -  Einaudi, 2010  -  Einaudi. Passaggi

Una volta il nazionalpopolare era una categoria gramsciana, i giornali e la televisione pubblica erano pieni di scrittori e intellettuali, la sinistra (si dice) dominava la produzione culturale. Oggi nazionalpopolari sono i reality show pieni di volgarità, la televisione (pubblica o privata) è quella che è, e la sinistra pure. Ma si può paragonare l'Italia di Pasolini, Calvino, Moravia con quella di "Striscia la notizia", Alfonso Signorini, "Amici" di Maria De Filippi ? La tesi provocatoria di questo libro è che il confronto non solo è possibile, ma è illuminante. Perché oggi, finita e strafinita l'egemonia culturale della sinistra, trionfa un'egemonia sottoculturale prodotta dall'adattamento ai gusti nostrani del pensiero unico neoliberale, in quel frullato di cronaca nera e cronaca rosa, condito da vip assortiti, che sono diventati i nostri mezzi di comunicazione, ormai definitivamente dei "mezzi di distrazione di massa". E il paradosso è che molte delle tecniche di comunicazione che oggi innervano la società dello spettacolo sono nate dalla contestazione del Sessantotto, dai movimenti degli anni Settanta e dalle riflessioni sul postmoderno degli anni Ottanta. E cosi, in un cortocircuito di tremenda forza mediatica, il situazionista Antonio Ricci produce televisione commerciale di enorme popolarità, Signorini dirige con mano sicura il suo postmodernissimo impero "nazional-gossiparo", i reality più vari sdoganano il Panopticon di Bentham e Foucault per le masse.

€ 16.50
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788828407591

Il dispositivo Musk. Verso un capitalismo illiberale Panarari Massimiliano   -  Scholé, 2025  -  Orso Blu

La figura di Elon Musk costituisce oggi uno snodo interessante e un'allegoria dei processi e delle contraddizioni del capitalismo neoliberista digitale, con la sua ideologia anarcolibertaria, al servizio di un progetto radicale di costruzione di un TecnoLeviatano alleato con mercati deregolamentati e autosufficienti. Un progetto che ha negli Usa di Trump il suo laboratorio. Il libro ricostruisce le caratteristiche della Californian Ideology e le involuzioni della "democrazia del pubblico" che comportano il declino del costituzionalismo liberale e la costruzione politico-operativa di una società illiberale e populista, basata sulla sorveglianza e il dominio di "Big data". Una distopia dai tratti totalitari. È la ricostruzione del paesaggio politico e della società statunitense segnati dall'ipersoggettivizzazione che ha archiviato l'idealtipo dell'individuo come attore razionale, e ha sancito l'affermazione del "Carnevale populista", con il ritorno in grande stile in seno all'immaginario mediale del personaggio di Joker.

€ 16.00
in pubblicazione
ACQUISTA