Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Chèllo ca... vedimmo e sentimmo Panico Italo - Cavinato, 2019
È un testo che mira a lasciare nei lettori e negli spettatori nessuna finzione o messinscena, ma una realtà che tocca profondamente le coscienze delle persone di buon senso. L'affetto che traspare tra i personaggi è concreto e le situazioni ambientali sono purtroppo vere ed amareggiano tanto a presentarle, lo scopo però è di ricordarle e spingere chi di dovere a risolverle. Con leggerezza la commedia va avanti proponendo approcci simpatici della rappresentazione e questo grazie alla capacità dei personaggi di parlarne con garbo. Sono tutti uniti sulle cose essenziali e s'augurano tanto di vedere un profondo cambiamento della collettività per un bene comune da difendere sempre. Davanti ad un completo disfacimento del territorio, l'autore cerca di portare avanti una logica semplice per smorzare l'agire egoistico di tutti i concittadini: proporsi con uno sforzo d'insieme a fare rispettare le regole civili del buon vivere. La speranza di vedere risolti i tanti guasti sviluppatisi nel nostro tessuto sociale, spinge l'autore ad intravedere la possibilità di portare avanti valori che si sono da tempo assopiti, appiattiti.
Io rummango ccà! Ediz. speciale Panico Italo - Cavinato, 2018
Carlo, Carlo Menarini è il giovane protagonista di questo romanzo che rimarrà impresso nella memoria dei lettori per tanto tempo. Ha come compagno il mare e scambia con lui i suoi pensieri quasi come se fosse persona fraterna da cui trarre coraggio e saggezza. Ed è il mare a spingere la sua mente ad immaginare la dolce Irene, sua sposa per pochi anni, a sorvolarlo in ogni punto. Carlo ama il suo territorio e si muove fra l'agire dei concittadini cercando di smontare con il suo insegnamento, il modo egoistico di fare della gente. Affronta i suoi momenti difficili senza scoraggiarsi, sapendo bene che dovrà fare tante salite e mai fermarsi. Lascia la casa paterna per contrasti con il padre che non vuole che sposi una ragazza di colore. Solidarizza tanto con i pochi amici che gli vogliono bene e con gli studenti che frequentano "gratìsse" il suo dopo-scuola. Il suo sogno è realizzare qualcosa che lega generazioni diverse con un filo sottile ma resistente di disciplina filosofica capace di portare "il tessuto sociale", "la realtà territoriale " a migliorarsi sui tanti crinali di vita reale.
Amici per sempre Panico Italo - Cavinato, 2021
Quali e quante devono essere le qualità valoriali per cui una persona può, al termine del suo vissuto, ritenersi soddifatta? È la domanda che il giovane narratore insieme agli altri si pone, immergendosi in una storia che avvolge pienamente la sua vita e quella dei coetanei, da cui nasce un confronto aperto e continuo su ciò che essa offre e come superare soprattutto i momenti di difficoltà. Il gruppo si sorregge a vicenda, si consiglia, impara a vivere al meglio la propria quotidianità, e il riferimento principale delle sue azioni è la comprensione che sfocia giorno dopo giorno in un grande valore: quello dell'amicizia. I componenti del gruppo ci credono con forza, quasi ad incarnarsi, si fidano, si affidano, perché consapevoli che questo sentimento li farà vivere con semplicità, senza calcoli, senza approssimazione. I loro comportamenti, la loro sensibilità, partono da una ricchezza interiore che lega i loro cuori che mai si separeranno, mai si disgregheranno: le tante emozioni che provano sono lo specchio della loro sensibilità, della loro profonda dimensione interiore.