Libri di Gino Pantaleone
Bibliografia di Gino Pantaleone: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: studi generali
Prossime uscite di Gino Pantaleone
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897471462 Canti a Prometeo
Liber. Storia della scrittura, biblioclastìe, letture resistenti Pantaleone Gino - Edizioni Ex Libris, 2020 - Lo Zibaldone
L'autore, saggista e poeta, in questo volume percorre un excursus storico e critico sulla storia e l'evoluzione del libro e di tutto ciò che lo compone, lo alimenta e, al tempo stesso lo distrugge. Il libro come bene supremo, capace di creare o modificare le conoscenze e le coscienze nell'uomo che ha popolato la terra sin dalle più remote origini. La storia della scrittura, gli strumenti e i supporti utilizzati nei secoli, i codici miniati e l'invenzione della stampa: sono questi i temi trattati nei capitoli di Liber in cui, nell'ultima sezione, l'Autore approfondisce la problematica dei libri che, rinnegati dalle istituzioni, hanno avuto il loro triste epilogo nel violento rogo purificatore. Dalla creta alla carta, da Stalin a Hitler, da Cartagine a Sarajevo, dal 1300 a.C. ad oggi: la storia del libro, della scrittura, delle biblioclastìe e delle letture resistenti in un dettagliato e illuminante "libro sui libri". La prefazione è di Francesco Pira, Sociologo e Docente presso l'Università degli Studi di Messina.
Servi disobbedienti. Leonardo Sciascia e Michele Pantaleone: vite parallele Pantaleone Gino - Flaccovio Dario, 2016
L'analisi peculiare e raffinata di Sciascia, quella cruda e senza peli sulla lingua di Pantaleone hanno fatto di questi scrittori due icone scomode, mettendoli da un lato sotto gli occhi dei riflettori, dall'altro tra le sbarre della gogna sino a portarli all'isolamento. Questo libro rivisita oggi, dell'uno e dell'altro, il personale percorso culturale, politico e letterario rendendo una testimonianza fondamentale. Come scrive infatti Gaetano Savatteri nella sua prefazione, "ricostruire la tensione e le difficoltà del tempo passato, ricordando che dobbiamo ringraziare Pantaleone e Sciascia per averci spiegato, con rigore e metodo, cos'era la mafia (o, addirittura, che esisteva la mafia, quando cardinali, politici e magistrati ne negavano perfino l'esistenza), è il merito di questo lavoro, essenziale per non perdere la memoria. Anche, e soprattutto, quando la memoria è fatica e responsabilità".