Libri di Alfonso Panzetta
Bibliografia di Alfonso Panzetta: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Animali e «Animaliers» nella scultura italiana tra Neoclassicismo e Novecento Panzetta Alfonso - Fioranna, 2020 - Arti Plastiche. Scultura
In Italia, già a partire dagli ultimi decenni del Settecento, grazie alla presenza dei modelli di riferimento, l'attenzione per la raffigurazione animalista è tale che molti scultori iniziano a dedicarsi a questo genere artistico, coniugando la terribilità della scultura antica con la forza dei modelli cinquecenteschi. Da questo momento, il genere animalista nella scultura italiana è sempre presente e persistente per tutto il corso del secolo XIX, seguendo in parallelo le ricerche naturaliste e romantiche prima, e quelle realiste poi, con una linea di continuità creativa che prosegue vivacissima nella seconda metà del secolo e, ininterrotta, giunge al XX secolo risultando ancora oggi, nel contemporaneo, molto praticata dagli scultori italiani emergenti. Una inequivocabile attenzione al genere, certamente in contrasto con quanto sostenuto da tutta la critica francese - anche la più recente - secondo la quale la scultura animalier, "che non risulta praticata dagli italiani", nasce in Francia in epoca romantica a far capo dall'esposizione della «Tigre che divora un coccodrillo» di Antoine-Louis Barye al Salon parigino del 1831.
Atlante regionale degli scultori italiani dal Neoclassicismo al primo Novecento. Il Piemonte. Da Amedeo Lavy a Medardo Rosso. Ediz. illustrata Panzetta Alfonso - Adarte, 2008
L'autore affronta una puntuale mappatura del territorio nazionale, che permette di precisare l'assetto della conoscenza della scultura ottocentesca, individuando quale sia il contributo di ogni area geografica al generale disegno dell'arte italiana. Questa indagine sfocia in una nuova iniziativa editoriale, gli Atlanti Regionali degli Scultori Italiani dal Neoclassicismo al primo Novecento, che si inaugura con l'Atlante dedicato al Piemonte. Ampliata di molto e aggiornata la selezione del Dizionario e raddoppiato il numero delle immagini degli artisti piemontesi, l'Atlante scheda 500 scultori documentati da uno straordinario apparato illustrativo composto da 580 fotografie. Una campagna fotografica appositamente realizzata offre una serie di tavole a colori a piena pagina. Precede la schedatura un'introduzione storico-critica dell'autore, che inquadra caratteristiche, importanza e ruolo della scultura piemontese del periodo, consentendo l'individuazione di un carattere peculiare della scultura di questa area.