Libri di Enzo Papa
Bibliografia di Enzo Papa: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Tre affettuosi sgambetti a Sciascia Papa Enzo - Algra, 2021
«Anch'io, come s'è espresso - col tramite di Corrado Avolio - nel suo incipit Enzo Papa (amico di lunga gittata), desidero aprire il mio cenno introduttivo su peso e suono di una pertinente parola. In siciliano, forse a Bronte con maggiore incisività, il termine "minuzzagghi" possiede un preciso significato: sta a indicare l'insieme di cose minute, di frantumi, tritumi, scaglie resesi ormai inutilizzabili. Saranno pure inutili, anche se per Aldo Palazzeschi, nella celebre poesia "Lasciatemi divertire", dichiara con trasporto fanciullesco che «Non è vero che non voglion dire», ma «vogliono dire qualcosa»; e qui, lungo l'asse asimmetrico dei tre sgambetti agitati da Enzo Papa tra le gambe di Sciascia, non è certo (o non soltanto) un lasciarsi cullare dall'estroversa e accattivante papiniana fantasia propria del pleomorfismo creativo di Palazzeschi, piuttosto è un calarsi nell'affermazione esplicita sul diritto all'arte (e l'arte della critica non è da meno)». (Dalla premessa di Aldo Gerbino)
Vittorini, Mezio e il lunario di Lanza Papa Enzo - Le Fate Editore, 2026 - Logos
Negli anni tra le due guerre, mentre la letteratura italiana attraversa una stagione di profonde trasformazioni, anche una piccola rivista di provincia può diventare un luogo di incontro e di formazione per una nuova generazione di scrittori. È quanto accade con il Lunario Siciliano, breve ma significativa esperienza editoriale attorno alla quale si muovono giovani intellettuali ancora agli inizi del loro percorso. In questo volume Enzo Papa ricostruisce con precisione documentaria i rapporti tra Elio Vittorini, Alfredo Mezio e Francesco Lanza, seguendo le tracce di collaborazioni, incontri e scambi epistolari che illuminano una fase poco indagata della loro formazione. Ne emerge uno spaccato vivo del clima culturale dell'epoca e del momento in cui, tra provincia e grandi centri letterari, prende forma l'orizzonte di una delle figure più importanti della narrativa italiana del Novecento.