Libri di Cur Papi
Bibliografia di Cur Papi: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Dizionario Marx Engels Papi F. (Cur.) - Ulrico Hoepli, 2021 - Filosofia
Questo dizionario, unico nel suo genere, raccoglie i termini filosofici, politici, economici, storici che nelle opere di Marx ed Engels costituiscono le strutture concettuali portanti. L'opera rintraccia circa 300 lemmi, che possono essere divisi in tre classi: i concetti che appartengono all'originale lavoro teorico di Marx ed Engels, quelli che derivano da altre esperienze culturali ma hanno un particolare valore, i lemmi del linguaggio comune che si riferiscono a temi di rilievo per i due pensatori. Il dizionario, diretto da Fulvio Papi, vuole mettere a disposizione del lettore il significato originario dei concetti, ovvero quello che è ricavabile solo direttamente dai testi di Marx ed Engels. Le varie voci sono state firmate da: Sergio Airoldi, Etienne Balibar, C.L. Behar, Luisa Bonesio, Claudio Bonvecchio, Silvana Borutti, Carla Casagrande, Giulio M. Chiodi, Ugo Fabietti, Gian Paolo Loriatti, Cesare Luporini, Pierre Macherey, Maria Carla Maggi, Lorenzo Magnani, Claude Meillassoux, Alfredo Morosetti, Filippo Pogliani, Paolo Ramat, Peter Schöttler, Mario Vegetti, Giovanna Voglino. Pubblicato nel 1983 da Zanichelli, questo dizionario è uno strumento di informazione esatta e di consultazione scientifica, utile per comprendere con chiarezza i concetti fondamentali di Marx ed Engels. Uno strumento che, attraverso la trama dei significati, consente una conoscenza diretta del pensiero di Marx ed Engels e, implicitamente, indica la profondità storica di quel pensiero.
La morte e il simbolico: una tragedia borghese Papi Fulvio Borutti S. (Cur.) - Petite Plaisance, 2023 - Il Giogo
Fulvio Papi ha esercitato un pensiero aperto coniugando il rigore neokantiano con la cura responsabile della realtà. Come scrive Silvana Borutti insegnava che la filosofia non parla direttamente delle cose, ma della loro traduzione in un mondo simbolico condivisibile, e che non è mai mera narrazione, ma una forma di pensiero che deve entrare in relazione con la realtà. Il tema del suo ultimo corso riprendeva il percorso teoretico del saggio del 1980 sulla dimensione simbolica della morte, un piccolo gioiello che qui ripubblichiamo. Per comprendere le ragioni della penuria simbolica della morte nella vita sociale attuale, Papi ricostruisce le grandi retoriche filosofiche, ponendo al centro la lezione hegeliana, che «ridà alla morte, proprio in quanto negativo radicale, la sua relazione essenziale con il senso». Ma la morte come donatrice di senso richiede una solidarietà collettiva, o una comunità nel pensiero, che non si dà nella morte "privata" del mondo borghese. Attraverso analisi filosofiche e antropologiche, Papi ci accompagna a comprendere la povertà del nostro pensiero della morte: una morte "dislocata" e naturalizzata nelle pratiche oggettivanti del sapere scientifico.