Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
Il Caso Mozart Pappalardo La Rosa Franco - Gremese Editore, 2009 - Le Girandole
Vienna, una notte di fine Settecento: gravemente ferito in seguito a un'aggressione, un uomo si lamenta riverso sulla strada e viene riportato a casa da un suo servitore che passava di là per caso. Responsabile, apprenderemo, è un marito geloso che ha esagerato nella bastonatura. Quell'uomo è Wolfgang Amadeus Mozart, che Franco Pappalardo La Rosa segue passo passo in questo tragico frangente della sua vita, basandosi su fonti documentarie poco note, ma anche liberamente inventando ambienti e situazioni. Ne deriva un romanzo storico di evidenza visiva, con le strade, le case, i palazzi del potere, la vita quotidiana di quella Vienna d'epoca, che ti balzano incontro con la vivezza e l'attualità di un reportage. Tuttavia, come dice Giorgio Bàrberi Squarotti nella postfazione, è ugualmente un romanzo su un "mistero" al quale certo non sono estranei intrighi, depistaggi e menzogne che hanno coinvolto ai massimi livelli la Corte imperiale.
Il caso Mozart Pappalardo La Rosa Franco - Achille E La Tartaruga, 2020 - La Sezione Aurea
«La storia è ormai abituata a non sapere mai le ragioni interiori dei comportamenti e delle azioni degli uomini: per fortuna, c'è la letteratura che ha il compito di spiegarle e rilevarle. Lo sostiene Manzoni ed è quanto si propone di realizzare Franco Pappalardo La Rosa. Il caso Mozart incomincia proprio nel momento in cui il fatto concreto è risolto per quel che riguarda la storiografia. E inizia proprio quando entrano in scena l'imperatore, i suoi ministri, gli amici di Wolfgang, i discepoli, la moglie e la cognata. I personaggi sono "veri" storicamente, ma tocca al narratore farli parlare e operare, rivelarne i sentimenti autentici, le decisioni spesso inconfessabili. Senza l'opera del demiurgo letterario, tutta la vicenda sarebbe inerte, meccanica, arida, come la relazione di un medico oppure di un commissario di polizia o di un impiegato del governo. Il narratore può evocare dal tempo i protagonisti di questa storia, con quel tanto di misterioso in cui sono stati avvolti e ci fornisce la sua versione, che, per la forza dell'arte, diventa l'unica vera, al di là dei documenti. Le altre possibilità di interpretazione diventano silenzio». (Giorgio Bárberi Squarotti)