Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Diciassette anni nove mesi e ventisette giorni Paravicini Sabrina - Edizioni Clandestine, 2012 -
Protagonista di questo romanzo è Ibrais, un problematico adolescente italo-bosniaco, che rinuncia a vivere il suo presente in attesa della maggiore età, per poter realizzare un sogno: fuggire da Milano e rifugiarsi a Londra. Per 86 giorni mette così in atto una terribile messinscena: finge un singolare coma, che lo costringerà a letto, apparentemente incapace di parlare e di nutrirsi. In "Diciassette anni, nove mesi e ventisette giorni", Sabrina Paravicini sonda le percezioni, il senso della vita e il susseguirsi di emozioni contraddittorie che sorprenderanno Ibrais, penetrando nel disagio di un'età troppo immatura, eppure dannatamente lucida e spregiudicata. Mentre Ibrais vive nell'inganno, familiari e amici gli confideranno inquietudini e segreti della loro quotidianità, che stravolgeranno per sempre la sua esistenza. L'incapacità di tollerare una vita in cui altri impongono le proprie scelte porterà Ibrais a chiudere gli occhi, anche se solo per un breve periodo. Senza pensare che riaprirli sarà ancora più difficile.
Supermarket porno Paravicini Sabrina - Gremese Editore, 2014 - Le Girandole
"L'incontro casuale di un attore annoiato finisce nel cesso di un hotel. Una ragazza si eccita guardando ossessivamente il video di un finto regista che adesca giovani aspiranti attrici. Un medico consuma una relazione scabrosa con la figlia adolescente della sua migliore amica. Un ragazzino, alla vigilia degli esami di maturità, scopre con gli amici il video porno dei genitori in uno scambio di coppia sadomaso. Sono queste e molte altre le storie di 'Supermarket Porno', in una rapsodia di corpi, voci, linguaggi lungo il brivido dell'eccitazione e insieme della profondità psicologica. Il protagonista del libro è uno sguardo muto: la domanda della narrazione è il perché della solitudine dentro l'esperienza dell'amore. Un libro intelligente, amaro, ironico, perdutamente umano fino allo struggimento. Un'oscenità mai pretestuosa, mai finta: chiamata a fare scandalo, per svegliare e turbare ma, al tempo stesso, per sanare l'anima del lettore." (Arnaldo Colasanti)
Figli dell'albergo Paravicini Sabrina - Zelig, 1997 - Le Vele
Figli dell'albergo - Zelig