Libri di Maurizio Parodi
Bibliografia di Maurizio Parodi: tutti i libri in vendita online Filosofia e teoria dell'educazione
La scuola è sfinita. Ricostituenti pedagogici Parodi Maurizio - Edizioni La Meridiana, 2022 - Paceinsieme... Alle Radici Dell'erba
La scuola esiste in quanto servizio regolato dalle norme ispirate al dettato Costituzionale che sancisce il diritto all'istruzione per tutti e l'impegno dello Stato a garantire la rimozione di qualsiasi impedimento al pieno sviluppo del percorso formativo. C'è però il rischio che l'istituzione possa essere, nel tempo, inquinata da logiche d'apparato: un blocco di regole, abitudini, routine che tende a sclerotizzare le pratiche didattiche e organizzative al punto da renderla impermeabile alla ricerca scientifica, all'innovazione pedagogica, alle stesse "Indicazioni" programmatiche nazionali. Fenomeni gravissimi - come lo sono quelli della dispersione, dell'analfabetismo funzionale o del malessere di studenti, docenti e dirigenti - che non possono essere ignorati o trascurati pena il fallimento del sistema. L'alternativa, imprescindibile e indifferibile, necessita di un rovesciamento del paradigma fondamentale che riporti all'ispirazione originaria: è la scuola al servizio dello studente e non lo studente al servizio della scuola. Porre lo studente al centro significa liberarlo da ogni paura, motivare significativamente le attività, farne occasione di gioia condivisa da una comunità di soggetti che non sono in competizione, che non appaiano tra loro antagonisti; significa dare spazio alla sua esperienza, valore ai suoi sentimenti, sostegno alla sua ricerca. Il libro di Maurizio Parodi ha il coraggio di sviluppare una riflessione "spregiudicata" sui modi di essere della scuola, sulle sue procedure, sul senso della sua organizzazione, affaticata se non sfinita, e ha il merito di proporre "ricostituenti pedagogici" concretamente operativi.
Così impari. Per una scuola senza compiti Parodi Maurizio - Castelvecchi, 2018 - Le Polene
Dei "compiti" si parla molto e da molto tempo: a casa, a scuola, sui media, nelle università. Questo saggio permette di inquadrare il tema sotto il profilo storico, pedagogico e sociale, attraverso gli studi più accreditati e le testimonianze dei "docenti a compiti zero". Per la prima volta parlano gli insegnanti, di ogni ordine e grado, che non assegnano compiti, mai. Si delinea così il profilo di una tipologia di docenti minoritaria, ignota e ignorata, eppure significativa della possibile efficacia di una didattica senza compiti, in linea con i paesi europei che si collocano ai vertici delle classifiche mondiali per qualità del servizio scolastico.
Gli adulti sono bambini andati a male. Per genitori, educatori e insegnanti che vogliono imparare a non insegnare Parodi Maurizio - Sonda, 2013 - Saggi
I bambini possono essere "guastati" in tanti modi: gli adulti, il sistema, gli apparati hanno escogitato e praticano, spesso senza averne consapevolezza, infinite forme di corruzione, precoci, sottili, insistite, alle quali la pur eroica capacità di resistenza (e resilienza) della vitalità primitiva non riesce a opporsi. Si pretende dal bambino che faccia ciò che non è in grado di fare, esponendolo a un sicuro insuccesso che assume i connotati del fallimento; oppure sono i modi di essere della scuola (metodi, valori, regole) a sconfiggere l'alunno, dal quale si pretende che sia ciò che non può essere. Il risultato non cambia: lo studente meno adattato (meno "adatto"), il più bisognoso (di cure, attenzioni, gratificazioni, rassicurazioni) non regge il ritmo della classe, "rimane indietro" rispetto ai compagni che si allontanano e, come l'insegnante, lo allontanano. Seguono l'umiliazione della ripetenza e l'abbandono. Spezzare questo circolo vizioso è possibile, come spiega nella prima parte l'autore, prendendo di petto i principali problemi della scuola italiana. Nella seconda, sette autorevoli personalità del campo scolastico, accademico, pedagogico propongono valide e concrete soluzioni per risolverli. Una denuncia degli aspetti più dannosi dell'istituzione scolastica, un grido di allarme per evitare che gli adulti di domani siano "bambini andati a male oggi".