Libri di Antonio Pascale
Bibliografia di Antonio Pascale: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Solo in Italia. Ediz. illustrata Pascale Antonio - Contrasto, 2008 - Logos
"Il libro che state per leggere è stato scritto percorrendo l'Italia. Come le stagioni anche questo viaggio ha un orientamento, per così dire (anche se abbastanza vago). Ho cercato di individuare dei punti cardinali, delle ossessioni sulle quali ragionare e naturalmente divagare. E queste sono: l'immigrazione (vecchia e nuova), il lavoro e i posti dove questo lavoro si svolge (dalle strade alle fabbriche), le piazze delle Marche (semplicemente perché mi piacciono) e infine il paesaggio italiano (i luoghi del divertimento o dell'abbrutimento). Questo libro si intitola "Solo in Italia", però il titolo non è proprio esatto. Più corretto sarebbe stato intitolarlo "Soli in Italia". Perché parallelamente (più o meno) al mio viaggio, i fotografi Francesco Cocco, Lorenzo Cicconi Massi, Daniele Dainelli e Massimo Siragusa hanno a loro volta (separatamente, con i loro tempi e modi) viaggiato per l'Italia un po' per seguire le mie ossessioni, così da completare le sfaccettature delle medesime che io per scarsità di mezzi e meteoropatie varie non riuscivo a definire, e un po' per raccontare la loro parte di strada e anche i colori, il tono, la sensualità, la grana delle quattro stagioni in Italia. Alla fine è venuto fuori un lavoro a più voci, un libro che si può guardare, sfogliare, leggere. O prima leggere e poi guardare, ecc., ecc.." (Antonio Pascale)
Il vento che è passato sull'isola Pascale Antonio - La Riflessione, 2008
"Il "Vento che è Passato sull'Isola" presenta il mondo dell'isola in cui sono nato e vissuto, con le componenti originali e con i mutamenti: una nostalgica ricerca alla riscoperta dell'elemento umano vissuto nel passato e la sua maturità nella distensione di un mondo naturale e umano anche fuori dal mio tempo. Esso vuole impressionare il lettore pur non legando in modo uniforme le realtà che voglio cogliere e che metto a confronto con i miei punti di vista: quello storico, quello geografico, paesaggistico, politico, sociale, quello dell'incertezza futura e l'individuale perdita nel mondo moderno dell'antico vissuto. Lo scopo è di formare una mentalità comparata, che tenga conto dell'antico e del moderno, che permetta al lettore di capire gli altri e quindi nello stesso tempo capire se stesso".