Libri di Silvia Pascale
Bibliografia di Silvia Pascale: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Il diario di Mamma Teresa. Viaggio alla ricerca del figlio internato, deceduto in un lager nazista Pascale Silvia - Ciesse Edizioni, 2020 - Le Nostre Guerre
Il figlio di Teresa era uno dei tanti IMI (Internati Militari Italiani), soldati che dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 furono deportati nei territori del Terzo Reich e condannati a lavorare nei Lager nazisti per non aver aderito alla Repubblica di Salò e a Hitler. Quando mamma Teresa viene a sapere della morte del figlio, impazzisce per il dolore, ma la sofferenza più grande è quella di non conoscere il luogo dove è stato sepolto. La madre impiega ben cinque anni per ottenere i documenti per l'estero, eppure il suo calvario è solo all'inizio. Da Bova di Marrara (Ferrara) arriva in Germania, da sola, senza sapere una parola di tedesco e con pochissimi soldi. Il viaggio è lungo e tortuoso, e Teresa lo racconta in un diario, che è una testimonianza unica ed eccezionale. Quello stesso diario che ora, tramite i suoi familiari, è arrivato nelle mani dell'autrice che ne eredita così le memorie.
Sono rimasto nel Lager. Diario di Gastone Petraglia Pascale Silvia Collacchioni L. (Cur.) Petraglia G. (Cur.) Piaser F. (Cur.) - Aracne, 2020 - For.Me. Formazione E Memoria
Gastone Petraglia, sottotenente dell'esercito italiano, fa parte dei circa 650.000 militari italiani che, dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943, sono stati deportati verso i campi di concentramento per non aver aderito alla Repubblica Sociale Italiana e per non essere entrati nelle file della Wermacht. Catturato dai tedeschi a Podgorica (Montenegro), è internato nei campi di Leopoli (Polonia) e di Wietzendorf (Germania) con la qualifica di internato militare italiano e quindi senza essere protetto dalla Convenzione di Ginevra. Il diario lasciato da Petraglia è una delle testimonianze delle vicende che coinvolsero i militari italiani che adottarono la cosiddetta "Resistenza senz'armi", i quali hanno scelto di restare nel Lager piuttosto che collaborare con Hitler e Mussolini. Il diario riportato all'interno del volume è importante per la presenza di descrizioni storiche precise e di documenti del Lager. Introduzione di Orlando Materassi e contributi di Luana Collacchioni, Giorgio Petraglia e Francesca Piaser.