Libri di Orlando Pascale Silvia Materassi
Bibliografia di Orlando Pascale Silvia Materassi: tutti i libri in vendita online Storia d'Italia
Insieme nel ricordo per la pace Pascale Silvia Materassi Orlando Zenato Patrizia - Ciesse Edizioni, 2024 - Le Nostre Guerre
Atti del Convegno tenutosi a Marzabotto il 14 ottobre 2023: testimonianze scritte, ricordi e memorie, su ciò che avvenne fin da subito l'8 settembre 1943, all'interno di un progetto di ANEI Treviso con ANEI Marzabotto, sostenuto dal Ministero della Difesa e in condivisione con l'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma sempre sensibile a iniziative riferite al contesto storico della Seconda guerra mondiale, non solo come Memoria ma anche attraverso condivisi percorsi di Riconciliazione.
Storie dell'altra Resistenza. Gli internati militari terranuovesi nei campi di prigionia del Terzo Reich Pascale Silvia Materassi Orlando - Aska Edizioni, 2026 - Prospettive Di Storia
All'indomani dell'armistizio dell'8 settembre 1943, una scelta silenziosa e drammatica segnò il destino di migliaia di soldati italiani. Tra questi, 97 militari di Terranuova Bracciolini si trovarono di fronte a un bivio: collaborare con il regime nazifascista in cambio della libertà o restare fedeli ai propri valori, affrontando l'ignoto dei Lager. Questo volume ricostruisce, attraverso un'accurata ricerca d'archivio e preziose testimonianze familiari, la storia degli Internati Militari Italiani terranuovesi. Privati dello status di prigionieri di guerra e costretti al lavoro forzato nel Terzo Reich, questi uomini opposero un No etico e politico che per troppo tempo è rimasto nell'ombra della narrazione ufficiale. Dagli Stalag della Prussia orientale alle fabbriche di Amburgo, il libro ripercorre le tappe della loro sofferenza e della loro ferma dignità. Non fu solo una lotta per la sopravvivenza, ma una vera e propria Resistenza senz'armi che contribuì a gettare le basi della nostra democrazia. Un'opera collettiva che restituisce voce e identità a chi scelse la prigionia al posto dell'adesione al nazifascismo, trasformando la memoria individuale in un patrimonio civile indispensabile per le generazioni future.