Libri di Cur Pasqualin
Bibliografia di Cur Pasqualin: tutti i libri in vendita online ARTI
Futurismo di carta. Forme dell'avanguardia nei manifesti della Collezione Salce Pasqualin E. (Cur.) - Gangemi Editore, 2023 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Catalogo della mostra aperta a Treviso presso il Museo Nazionale Collezione Salce dal 28 ottobre 2023 al 25 febbraio 2024. L'arte futurista, declinata nella grafica pubblicitaria, rimane tutt'oggi un settore di nicchia: i dipinti e le sculture sono note e di facile riconoscimento, ma non è ancora così per la parte dedicata alla grafica. Si conoscono soprattutto le opere di Fortunato Depero, massimo esponente e geniale artista del movimento, che ha creato le iconiche immagini dell'Aperitivo Bitter Campari, oppure le straordinarie corse automobilistiche di Federico Seneca, dove la velocità sembra prendere forma sotto i nostri occhi, lasciando lungo le strade una scia di deformazione e di colore. In realtà sono numerosi sono gli artisti che si sono avvicinati per una breve parentesi della propria vita artistica o hanno abbracciato con convinzione e condivisione il movimento futurista, la più vitale delle avanguardie italiane del Novecento. Ed è proprio la grafica della pubblicità l'espressione che più si adatta al linguaggio futurista, dove gli artisti hanno sviluppato un loro linguaggio specifico. Oltre alle opere di Depero, Prampolini, Munari, Cisari, Venna, di Lazzaro, ne sono esempi quelle di Sironi, Dudovich, Seneca, Boccasile, Codognato, Diulgheroff, Xanti Schawinsky, solo per citarne alcuni, che abbracciano un arco di tempo che va dal 1915 al 1940: artisti che hanno fortemente voluto e inventato un'arte della pubblicità che scuotesse il pubblico, che fosse dinamica e audace e che si estendesse ad ogni aspetto della società e della quotidianità. Artisti senza i quali non si sarebbe scritta la storia della pubblicità.
Pubblicità e biciclette. Storie di manifesti, ruote e campioni. Ediz. illustrata Pasqualin E. (Cur.) - Silvana, 2022 - Design
Il volume propone la grande epopea della bicicletta così come raccontata dai preziosi manifesti, patrimonio della Collezione Salce. A firmare le affiches selezionate sono artisti come Villa, Ballerio, Alberto Martini, Dudovich, Codognato, Mazza, Malerba, Boccasile, molti tra i maggiori protagonisti della storia dell'illustrazione e dell'arte italiana del secolo passato. Le case di produzione di biciclette, infatti, si affidarono all'arte della pubblicità per immagini di comunicazione che divennero allora specchio e oggi documento delle trasformazioni culturali della società. Da invenzione per pochi a mezzo di locomozione di massa, la bicicletta ha accompagnato il nascere di una nuova industria, ha promosso le prime forme di turismo popolare e nuove forme di socialità. Porta con sé qualcosa di rivoluzionario, inneggia a nuove libertà, affascina per la sua modernità. Quando l'Italia si trova davanti a nuovi modelli di industrializzazione, la bicicletta diventa il mezzo per recarsi al lavoro. Sulle biciclette sfrecciano atleti di cui vengono esaltati la forza e il valore, la passione e il coraggio: eroi che contribuiscono a creare quell'identità nazionale che si esalta nelle imprese di campioni come Girardengo, Coppi e Bartali. Le grandi corse a tappe, prima tra tutte il Giro d'Italia, sono state un collante che ha unito il Paese, mostrandone le bellezze mentre si raccontavano le gesta dei corridori. Dalle bici illustrate a quelle che hanno scritto la storia recente del ciclismo: conclude il volume, infatti, una rassegna di alcune delle biciclette della collezione Pinarello che hanno vinto nelle più grandi competizioni nazionali e internazionali.