Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
Il condominio del male Pasquini Cristiano - Luoghinteriori, 2022 - Interline@
Viviamo circondati dall'alea (rischio) di intrecci sociali di cui, sempre più spesso, non comprendiamo gli effetti né tanto meno gli esiti. Confusi e disorientati dagli eventi, accogliamo, inconsapevolmente, anche quel Male comune che, alimentandosi del "non giusto", crea omertose dinamiche di emarginazione attraverso imposizioni di modelli di eccellenza standardizzati che non lasciano spazio, nemmeno alla normalità. Un po' come accade all'interno del condominio di questo romanzo, un piccolo microcosmo di delitti, potere e false verità, le cui regole traducono in una grande metafora delle dinamiche del mondo moderno. Però Il condominio del male non è soltanto la constatazione che dietro la quotidiana apparente normalità si nasconde un inquietante piano occulto basato sul "Paradigma dei predatori sociali", ma è - in ultima analisi - proprio la rivolta contro questo collaudato modo di gestire la società, che tenta di schiacciare gli onesti e i giusti per fare gli interessi di pochi.
Il condominio del male Pasquini Cristiano - Nomadistad, 2018
Prefazione di Gennaro Francione.
Il condominio del male Pasquini Cristiano - Ebs Print, 2017
"Il condominio del male" è la metafora delle ciniche dinamiche della società malata che, con il suo sistema spesso invisibile, condizionano la vita di tutti. L'autore affronta le tematiche del vivere tra le variegate manifestazioni del male e attraverso una rivisitazione degli eventi storici ne ipotizza la causa, dopodiché suggerisce un "Modello ideale di società" capace di ridurre e in alcuni casi eliminare i disagi mediante l'adozione di un semplice atteggiamento comune. Tutto il racconto si sviluppa mediante l'intrigante intreccio di legami e relazioni di molti personaggi, psicologicamente e caratterialmente diversi tra loro, ai quali capitano circostanze difficili, dolorose e soprattutto con aspetti enigmatici da risolvere. Prefazione di Gennaro Francione.