Libri di Renzo Paternoster

Bibliografia di Renzo Paternoster: tutti i libri in vendita online Oppressione e persecuzione politica

La banalità del bene. Dalla pena capitale agli stermini: la morte come progetto politico libro
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LIBRO   9788832872712

La banalità del bene. Dalla pena capitale agli stermini: la morte come progetto politico Paternoster Renzo   -  Tra Le Righe Libri, 2023

C'è un filo logico che collega la pena capitale a uno sterminio: entrambi sono una decretazione di morte inclusa in una volontà politica: la prima individuale, la seconda in massa. Per spiegare la morte come progetto politico l'autore ha risposto con un approccio multidisciplinare a delle semplici domande: cos'è? Perché? Chi la fa? A chi? Con chi? Dove? Quando? In quale contesto? Con quali conseguenze? Prendendo poi le mosse dal costrutto della «Banalità del male» di Arendt, l'autore ha elaborato un nuovo punto di vista sugli esecutori, che proprio banali non sono. Non si è trattato di ribaltare completamente il pensiero di Hannah Arendt, ma di aggiungere un'aggravante ai loro comportamenti. Per questo l'autore preferisce utilizzare l'espressione «banalità del bene». La banalità del male presuppone un vuoto cognitivo, di giudizio; mentre al contrario la banalità del bene è un pieno di nuove norme morali, di nuovi giudizi, di premeditazione e di passione. In questo contesto è un bene che diventa banale, perché instaura una precisa grammatica di potere che decide chi deve vivere e chi deve morire. Un potere che conduce l'Essere all'essere solo un principio biologico.

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La politica dell'esclusione. Deportazione e campi di concentramento libro
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LIBRO   9788832870954

La politica dell'esclusione. Deportazione e campi di concentramento Paternoster Renzo   -  Tra Le Righe Libri, 2020

Nella storia i campi di concentramento sono serviti per demolire ciò che doveva essere, per convertire le volontà, per annichilire l'essere umano nel corpo e nella personalità. Insomma, si è trattato «di costruire un'umanità riunificata e purificata, non antagonista». In questo modo, «da una logica di lotta politica si scivola presto verso una logica di esclusione, quindi verso una ideologia dell'eliminazione e [...] dello sterminio di tutti gli elementi impuri», oppure della loro rieducazione e del loro controllo. I campi per civili (di internamento, di concentramento, di sterminio) sono un prodotto della politica che si fa totalitaria, dispotica, violenta, padrona, manifestando la volontà di dominare la storia, per accelerarla, deviarla, modificarla, indirizzarla. Sono politica oscena, che cerca il trionfo anche nella carne e nel sangue. Sono il paradigma biopolitico della modernità. Infatti, è con la modernità che la violenza politica si esprime in forme sempre più degradanti dell'essere umano in quanto tale. Questo saggio affronta il tema della politica dell'esclusione dove il corpo dell'individuo, del nemico, diventa la posta in gioco delle strategie politiche.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788825502565

Campi. Deportare e concentrare. La dimensione politica dell'esclusione Paternoster Renzo   -  Aracne, 2017  -  Mnemosyne

Da Fenestrelle a Guantánamo, il campo rappresenta la più alta forma di ingegneria sociale per rimodellare un ordine sociopolitico. Il saggio spiega, anche attraverso testimonianze inedite, che i campi non sono buchi neri nella storia dell'umanità, non sono un equivoco irrazionale, ma il risultato di atti consapevoli e di utilità programmata; non costituiscono neppure una prerogativa di regimi politici non democratici, manifestandosi in tempi, luoghi e contesti politici molto diversi. I campi sono il simbolo dell'eccedenza e dell'esclusione politica. Sono il paradigma biopolitico della modernità. Sono politica oscena, che cerca il trionfo anche nella carne e nel sangue. I campi sono il luogo dove tutto è davvero possibile.

€ 21.00