Libri di Cur Pazzagli
Bibliografia di Cur Pazzagli: tutti i libri in vendita online Ambiente
Il mondo a metà. Studi storici sul territorio e l'ambiente in onore di Giuliana Biagioli Pazzagli R. (Cur.) - Edizioni Ets, 2013
Il "mondo a metà", espressione utilizzata da Giuliana Biagioli per descrivere la società rurale della mezzadria che ha caratterizzato per secoli numerose regioni del Mediterraneo, è anche la metafora delle grandi dicotomie del nostro tempo, un invito a riconnettere economia e ambiente, attività scientifica e impegno sociale, analisi storica e sensibilità politica. Gli studi e le testimonianze raccolti in questo volume - articolati nelle tre sezioni: Ambiente e territorio, Agricoltura e manifatture, Culture e strumenti - costituiscono non soltanto il riconoscente e sentito omaggio di allievi e colleghi, ma anche un contributo alla ricerca storica come terreno fertile per affrontare i problemi del nostro tempo, l'aspirazione a una società più equilibrata nel cruciale rapporto tra uomo e risorse, tra città e campagna, tra agricoltura e industria, tra uomini e donne, tra locale e globale. È questo il solco che Giuliana Biagioli ha tracciato nella sua lunga attività universitaria, coniugando ricerca e insegnamento, scrutando oltre la separazione dei saperi e i confini delle discipline, sempre nell'ottica di un incontro fecondo tra lavoro intellettuale e impegno civile.
Il paesaggio della Toscana tra storia e tutela Pazzagli R. (Cur.) - Edizioni Ets, 2008 - Le Aree Naturali Protette
La Toscana può ancora essere la terra del bel paesaggio? Con il contributo di storici, geografi, agronomi, urbanisti e giuristi il volume segue il lungo processo di costruzione del paesaggio toscano, dall'età dei Comuni e del Rinascimento fino all'attuale quadro ambientale della Toscana, dall'agricoltura mezzadrile alle città e all'industria. Afflitto da sintomi di crisi, talvolta aggredito o non rispettato, questo paesaggio si trova oggi al centro di un vivace dibattito, da cui emerge la necessità di una coerente azione di tutela e di buone politiche territoriali, nel solco delle tradizioni culturali della Toscana, poiché le odierne ferite al paesaggio sembrano rispecchiare in qualche misura anche la crisi della politica e della partecipazione.