Libri di Laura Pennacchi

Bibliografia di Laura Pennacchi: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale

Nonostante Hobbes. Lavoro, antropologia, democrazia libro
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LIBRO   9791256145676

Nonostante Hobbes. Lavoro, antropologia, democrazia Pennacchi Laura   -  Castelvecchi, 2025  -  Nodi

Per decenni, anche a sinistra, si è accolto con entusiasmo l'annuncio della "fine del lavoro", resa possibile dai progressi tecnologici. Oggi quella stagione appare definitivamente tramontata. Nuove ricerche hanno riportato il lavoro al centro del dibattito, riconoscendolo come spazio cruciale per la formazione delle identità e delle soggettività. Per Laura Pennacchi, ripensare oggi il significato del lavoro significa confrontarsi con le trasformazioni profonde imposte dal neoliberismo ai nostri desideri e bisogni. Ma vuol dire anche mettere in discussione la cupa antropologia ereditata da pensatori come Machiavelli e Hobbes, con i loro assunti sull'egoismo e la malvagità dell'essere umano. Il lavoro emerge così, ancora una volta, come uno strumento insostituibile per la realizzazione personale e per lo sviluppo della democrazia.

€ 25.00 € 23.75
LIBRO   9788857552972

De valoribus disputandum est. Sui valori dopo il neoliberismo Pennacchi Laura   -  Mimesis, 2018  -  Teoria Critica

A "gusti" e a "preferenze" compiuta dalla disciplina economica - e sostiene che, al contrario, "de valoribus disputandum est". L'ostracismo che ha colpito la discussione dei valori nella sfera pubblica è alla base del disorientamento e dello smarrimento culturali odierni, i quali alimentano molti fenomeni di populismo che, a loro volta, incorporano paradossalmente domande valoriali inevase. Nell'ostracismo dato ai valori quanto ha agito la latitanza del pensiero filosofico di matrice umanistica e illuministica, da Heidegger alla "decostruzione" operata da Foucault e dalla sua scuola? Al disorientamento odierno concorrono il radicarsi dello scetticismo e del relativismo, i quali negano che i valori possano essere veri o falsi, e la diffusione di espressioni come "postverità", che mettono tutto sullo stesso piano. L'esito della sottrazione delle questioni valoriali al discorso pubblico è una difficoltà di loro sottoposizione all'argomentazione, all'esame critico, alla verifica razionale. Le soluzioni secolarizzate che pretendono di approcciare al meglio il fatto del "pluralismo dei valori", si rivelano così particolarmente vulnerabili al fatto del "dissenso" e del "conflitto tra valori". Per rimediare a questo defict bisogna lavorare a costruire una "teoria dei valori" e un "quadro di possibilità delle idealità", sottraendo i valori alla sfera privata irriflessa a cui sono stati consegnati.

€ 15.00