Libri di Gabriele Pepe
Bibliografia di Gabriele Pepe: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il modello della democrazia partecipativa tra aspetti teorici e profili applicativi. Un'analisi comparata Pepe Gabriele - Cedam, 2020 - Centro Italiano Sviluppo Della Ricerca
Negli ordinamenti contemporanei il rafforzamento del principio partecipativo all'interno dei procedimenti decisionali discende dalla finalità di rigenerare le Istituzioni rappresentative attraverso rinnovate forme di consultazione del 'quisque de populo'. Il modello della democrazia partecipativa individua, a riguardo, pratiche ed esperienze di inclusione sociale, oltre le consuete formule della partecipazione politica, normativa ed amministrativa della tradizione novecentesca; ciò determina principalmente interventi istruttori degli stakeholders dagli effetti non vincolanti, anche se in grado di influenzare l'elaborazione delle scelte pubbliche, in virtù dell'attenzione politico-mediatica ad essi dedicata. Pur ricevendo applicazione presso tutti i livelli di governo, il paradigma della democrazia partecipativa privilegia l'ambito regionale e locale - nei Paesi tanto di common law quanto di civil law - per la vicinanza tra decisore e destinatari. In particolare, l'avvento di internet tende, sempre più, a potenziare la partecipazione democratica che, tuttavia, deve svolgersi all'interno degli schemi della rappresentanza -e non in contrapposizione ad essi- onde accrescere l'orizzonte valutativo delle Istituzioni con la varietà degli interessi sociali.
Il sillabo e la politica dei cattolici Pepe Gabriele Musca G. (Cur.) - Edizioni Dedalo, 1995 - Nuova Biblioteca Dedalo
Nel gennaio 1945, a Roma liberata da pochi mesi, Gabriele Pepe si poneva il problema della collaborazione tra forze laiche e forze cattoliche alla ripresa della vita politica e alla ricostruzione dell'Italia. Pepe riesamina il problema dei rapporti tra Stato italiano e Chiesa romana da storico laico, ricostruendo le vicende del cattolicesimo liberale e commentando il testo del Sillabo, si rallegra per il mutato atteggiamento della Chiesa verso il mondo laico e auspica la pacifica coesistenza di valori religiosi e valori laici e la collaborazione fra tutti gli uomini di buona volontà e di ogni fede.