Libri di Cur Pepe
Bibliografia di Cur Pepe: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
I denti fatati del dragone. Il libro e la lettura nelle pagine di autori inglesi Pepe V. (Cur.) - D'amico Editore, 2024 - Fragmenta
Con questa piccola antologia, che è nata nella scuola, ed è diretta alla scuola, il suo curatore si propone di portare un contributo, ancorché modesto, alla lotta di chi non si rassegna a deporre le armi, e a consegnare acriticamente alle nuove tecnologie quello che è un ruolo esclusivo, ineguagliabile ed insostituibile, del libro nella formazione umana. L'antologia è costruita con alcune delle riflessioni più belle e significative, che autori di lingua inglese hanno dedicato al libro e alla lettura, in un arco temporale che dal quattordicesimo secolo arriva alla fine dell'Ottocento, quando trovano una esemplificazione magistrale in George Gissing.
'Tis Pity she's a whore. Il teatro di John Ford e la fortuna di una tragedia crudele Pepe P. (Cur.) Stevanato S. (Cur.) - Cue Press, 2017 - Gli Artisti
Pubblicata per la prima volta a Londra nel 1633, 'Tis Pity She's a Whore [Peccato che fosse puttana] di John Ford è opera eccessiva e sanguinosa, per molti aspetti emblematica di un'epoca, il primo Seicento inglese, instabile e attraversata da forze destinate a lacerare il tessuto socio-politico della nazione, fino all'atto estremo, la decapitazione del Re. A lungo dimenticata, 'Tis Pity con le sue ombre e i suoi bagliori è tornata ad avere voce in epoca contemporanea, attirando l'attenzione di importanti drammaturghi, registi e scrittori: da Maeterlinck, con la sua lettura simbolista, al teatro della crudeltà di Artaud, alle messe in scena di Visconti e Ronconi, fino a Sarah Kane e allo In-Yer-Face Theatre, passando per l'originale riscrittura proposta da Angela Carter in forma di short story. Il presente volume propone un'analisi sfaccettata della drammaturgia di Ford e del suo capolavoro, osservati in primo luogo all'interno del contesto culturale e sociale che li vide fiorire, con l'obiettivo di cogliere i segni e far emergere le ragioni di quella rinnovata fortuna che, a partire dalla fine dell'Ottocento, ha attraversato l'intera Europa, mescolando ancora una volta il linguaggio dell'eros e quello dell'ansia, l'elogio della bellezza e quello della follia.
Nymph of Immortal Beauty! Napoli in testimonianze poetiche inglesi e americane del XIX secolo. Ediz. bilingue Pepe V. (Cur.) - D'amico Editore, 2019 - Aletheia-Svelamento
Napoli nei versi di Percy Bysshe Shelley, Thomas James Mathias, Samuel Rogers, Felicia Hemans, William Sotheby, T.W. Stone, Iota, Emmeline Stuart Wortley, John Edmund Reade, T. W. B., Robert Snow, Thomas Whitney Waterman, Thomas Buchanan Read, Herman Melville, John Ellerton Lodge, George Howard Earl of Carlisle, John Todhunter, Holcombe Ingleby.