Libri di Nico Perrone
Bibliografia di Nico Perrone: tutti i libri in vendita online AMERICHE
Progetto di un impero. 1823. L'annuncio dell'egemonia americana infiamma la borsa Perrone Nico - La Città Del Sole, 2013 - La Foresta E Gli Alberi
La "dottrina", proclamata nel 1823 dal presidente degli Stati Uniti James Monroe, avvertì le potenze europee di non ingerirsi più in questioni delle Americhe. Essa sancì l'egemonia di Washington su un intero continente. Fu un fatto senza precedenti nella storia. La "dottrina" sulle prime passò inosservata da parte della diplomazia europea. Il suo significato venne colto però immediatamente dalle borse di Londra, Parigi e New York, dove erano quotati i titoli delle colonie latinoamericane. I giornali inglesi, francesi e americani - ritrovati per la prima volta negli archivi - dettero grande risalto a quel fatto. Autore effettivo della "dottrina" era stato il Segretario di Stato, John Quincy Adams. Sullo sfondo, si ricostruisce la lotta fra la massoneria - Monroe ne era alto esponente - e la "lega anti-massonica", fondata dallo stesso Adams, il quale nel 1825, nonostante fosse stato sconfitto alle elezioni, riuscì a insediarsi con una macchinazione alla Casa Bianca.
Obama. Il peso delle promesse Perrone Nico Grillo M. (Cur.) Cabona M. (Cur.) - Edizioni Settecolori, 2010 - Solitudini
Vorrei ma non posso: we can't. Capovolto lo slogan elettorale di Obama, questa sembra la sintesi fra un grande programma e le mancate realizzazioni. Barack Obama sa parlare alla gente, sa trasformare in consenso anche posizioni di dissenso. È insomma un politico di razza alla continua ricerca di una strategia nuova per gli Stati Uniti. Nella campagna elettorale ha realizzato un contatto reale con gli elettori, trovando sempre parole molto coinvolgenti. Nel giro di poco più di un anno s'è accorto però che governare l.America è più difficile che fare una travolgente campagna elettorale. Il petrolio, che invade il golfo del Messico, rischia di costare a Obama una sconfitta dopo le promesse di un'America nuova nei problemi ambientali e nei rapporti col big business. Il timore per le prossime elezioni spinge intanto il presidente a inseguire consensi a destra. Nella politica internazionale, Obama continua invece le guerre in Iraq e in Afghanistan, mentre una crisi economica di dimensioni enormi gli pone problemi che non sa come fronteggiare. Napoleone diceva che i suoi generali dovevano essere coraggiosi, ma anche fortunati. Obama, coraggioso nei programmi, non sembra fortunato.