Libri di Lorenzo Peruzzi
Bibliografia di Lorenzo Peruzzi: tutti i libri in vendita online Biologia, scienze della vita
Botanici italiani. Cinque secoli di botanica in 280 biografie Peruzzi Lorenzo - Edizioni Ets, 2023 - Fuori Collana
Da Leonardo Da Vinci ai giorni nostri, la Storia della Botanica in Italia viene raccontata dall'autore attraverso 280 brevi biografie dei principali personaggi, molti dei quali dei veri e propri giganti, che hanno contribuito allo sviluppo della "Scientia amabilis" svolgendo un ruolo importante per lo sviluppo e l'accumulo di conoscenze botaniche. La prima scheda riguarda Plinio il Vecchio, l'antesignano, del quale nel 2023 ricorrono i duemila anni dalla nascita. Le schede successive sono raggruppate per epoca (Sedicesimo secolo, Diciassettesimo secolo, Diciottesimo secolo, Diciannovesimo secolo, Ventesimo secolo), seguendo il periodo di attività prevalente dello studioso. All'interno di ogni epoca, i botanici sono elencati secondo la data di nascita. Sono state messe in particolare evidenza le eponimie e le relazioni dei botanici trattati con la Società Botanica Italiana, fondata nel 1888 da Filippo Parlatore.
Flora empolese. Elenco della flora vascolare della terra d'Empoli Peruzzi Lorenzo - Edizioni Ets, 2022 - Fuori Collana
Data la scarsa variabilità ambientale e l'elevato grado di antropizzazione, il territorio empolese è stato in passato oggetto di scarsa attenzione da parte dei botanici, spesso più attratti da aree di maggiore interesse naturalistico come le montagne o le coste. Da botanico per professione e per passione ho ritenuto quasi un imperativo morale porre le basi per una conoscenza completa delle caratteristiche della flora vascolare dell'empolese, la terra dove sono nato, cresciuto e tuttora vivo. La ricerca ha evidenziato una discreta diversità floristica: oltre 650 specie, tra cui piante di interesse fitogeografico e conservazionistico: alcune endemiche italiane, altre normalmente presenti a quote significativamente maggiori, o infine specie che presentano proprio nell'empolese le stazioni più interne in Toscana. Tra le esotiche, purtroppo è rilevante in negativo la presenza di numerose aliene invasive. Il mio auspicio è di stimolare curiosità e interesse per la flora spontanea da parte della popolazione. Di questi tempi, infatti, a parte le piante "utili" o alimentari, il resto dei vegetali tende a essere visto come una sorta di generico e anonimo verde che fa da sfondo alle nostre vite (un fenomeno noto anche come "cecità alle piante"). È infine necessario divenire consapevoli dell'aggravarsi, negli ultimi anni, del fenomeno delle invasioni biologiche e dell'importanza della tutela della biodiversità, in ragione dell'elevato numero di specie aliene e di una gestione del territorio non sempre ottimale dal punto di vista naturalistico.