Libri di Cur Petracci
Bibliografia di Cur Petracci: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
E pluribus Roma. Identità storica e artistica di una realtà urbana che ambiva a diventare «memorabile» Petraccia M. F. (Cur.) - De Ferrari, 2023
E pluribus Roma. Identità storica e artistica di una realtà urbana che ambiva a diventare «memorabile» - De Ferrari
Gli «studi storici» di Camillo Ramelli e il lapidario del palazzo comunale di Fabriano Petraccia M. F. (Cur.) - Fabriano, 2007
Gli «studi storici» di Camillo Ramelli e il lapidario del palazzo comunale di Fabriano - Fabriano
Pochissimi inevitabili bastardi. L'opposizione dei maceratesi al fascismo. Dal biennio rosso alla caduta del regime Petracci M. (Cur.) - Il Lavoro Editoriale, 2009 - Ricerche Storiche
«Il libro di Matteo Petracci riesce a catturare subito il lettore e a trascinarlo nei drammi e nelle convulsioni di un ventennio intenso come pochi altri; venti anni di storia che iniziano con la fine della prima guerra mondiale, proseguono con la crisi dello Stato liberale e l'affermazione del movimento fascista, e si chiudono, infine, con la crisi del regime totalitario nell'estate del 1943. Come cambia in questi anni la vita politica italiana? E, soprattutto, cosa accade a tutti coloro che si sono opposti al fascismo dopo essere stati pesantemente e violentemente sconfitti? Quale spazio resta per loro in una società che tende sempre più ad accettare il fascismo come proprio orizzonte naturale? A quali compromessi si piegano coloro che cedono, per debolezza di carattere, perché hanno perduto ogni speranza o per mille altri umani, umanissimi motivi, come ad esempio l'angosciante preoccupazione di evitare che le pesanti sanzioni, le umiliazioni pubbliche e private che si sono abbattute su di loro colpiscano anche le persone amate, la propria famiglia, i propri figli? E dove trovano invece la forza di resistere quelli che ostinatamente continuano ad opporsi, pur nella consapevolezza, come sempre avviene in tutti i regimi totalitari, di esporre con sé anche i propri cari?». (dalla Prefazione di Angelo Ventrone).