Libri di Pierluigi Petrobelli
Bibliografia di Pierluigi Petrobelli: tutti i libri in vendita online Musica classica occidentale
Musica nel teatro Petrobelli Pierluigi - Edt, 1998 - Documenti E Saggi
Divi la cui fama non conosce confini, contratti da capogiro, orchestre impegnate in tour planetari, partecipazione costante di un pubblico paragonabile per passione a quello degli stadi di calcio: questa è l'opera, oggi. D'altro canto la storia del melodramma sembra essere giunta a un punto morto, e se il repertorio continua ad ampliarsi, lo fa a senso unico in direzione del passato. Ma allora, che cosa rende l'opera tanto vitale, malgrado tutto? L'inalterato successo di questa forma di spettacolo è solo un riflesso culturale condizionato, o rispecchia in qualche modo tratti e valori della nostra epoca? E ancora: è possibile rintracciare un principio organizzativo, un meccanismo interno che spieghi perché poche opere, sempre quelle, vengono rappresentate sui palcoscenici di tutto il mondo mentre migliaia d'altre scritte prima, contemporaneamente e dopo scivolano nel dimenticatoio? A questo nucleo problematico Pierluigi Petrobelli è periodicamente tornato nel corso della sua carriera di studioso. Gli undici saggi qui raccolti, scritti nell'arco di un trentennio e pubblicati originariamente da Princeton University Press, sono altrettante pietre miliari di una ricerca che rifugge ogni tentazione di superficialità così come qualsiasi tecnicismo fine a se stesso, e che non manca mai di mettere a confronto i risultati raggiunti con l'esperienza viva dello spettacolo teatrale. Musica nel teatro è insieme il documento di un itinerario intellettuale di raro vigore e la proposta di un "sistema" critico capace di aprire nuove prospettive alla ricerca.
Tartini, le sue idee e il suo tempo Petrobelli Pierluigi - Lim, 1992 - Musicalia
Da questa raccolta di saggi, che coprono un quindicennio di ricerche, emerge un profilo del violinista-compositore che ne amplia l'immagine convenzionale. Piuttosto che insistere su leggende prive di fondamento (la Sonata del "Trillo del diavolo"), l'autore si propone di correlare alle tendenze culturali del tempo la posizione di Tartini, quale è documentata dalla musica e dagli scritti: le sue teorie estetiche, la sua scuola violinistica, le sue valutazioni sull'arte liutaria, la sua disposizione nei confronti della musica popolare e specialmente la relazione che intercorre fra la sua musica e la musica vocale coeva, l'origine del suo stile, in particolare a confronto con la produzione di Corelli.