Libri di Cur Pezzato
Bibliografia di Cur Pezzato: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Dalla caverna alla luna. Viaggio dentro la collezione del Centro Pecci-From the cavern to the moon. A journey through the collection of the Pecci Centre. Catalogo della mostra (Prato, 8 aprile 2017-28 gennaio 2018). Ediz. a colori Pezzato S. (Cur.) - Silvana, 2017 - Arte
Fin dalla sua apertura nel 1988 il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ha intrapreso la raccolta e l'incremento di una "collezione permanente": una sintesi non esaustiva ma significativa dell'arte dell'ultimo mezzo secolo, il cui carattere peculiare è la varietà di generi e l'eterogeneità di forme e materiali, tipiche delle ricerche artistiche postmoderne su cui è incentrata la raccolta. Essa è formata in prevalenza da lavori plastici, grandi sculture, installazioni e ambienti, dipinti, lavori fotografici e video, realizzati dagli anni cinquanta del novecento fino ad oggi. Nell'insieme queste opere costituiscono il primo patrimonio pubblico dell'attualità artistica in una terra come la Toscana, attenta a favorire sviluppi artistici e attiva nel promuovere esperienze culturali.
Archeo inganni. Echi etruschi e riflessi d'antichità. Arte contemporanea dal Centro Pecci e da altre raccolte Pezzato S. (Cur.) Uzzani G. (Cur.) - Polistampa, 2026
A quarant'anni da Progetto Etruschi 1985, la Regione Toscana ci invita a ricordare quell'evento che fece scuola per approccio visionario. È nata così una nuova stagione di iniziative nel segno dell'antica Etruria. Rete Musei Prato ha aderito alla proposta con il progetto partecipato Genius Loci. Vitalità dello spirito etrusco, nel cui ambito è nata questa mostra. Il Museo Soffici e del '900 italiano, grazie alle opere provenienti dal Centro Pecci di Prato e da altre collezioni, propone dunque un percorso espositivo che intende offrire suggestioni molteplici, frammentarie, talora ironiche o giocose, talvolta potentemente rievocative. Tornano in scena la potenza e il mistero del retaggio etrusco e più ampiamente arcaico, come accolti da varie esperienze artistiche del nostro passato più recente. La mostra "Archeo-Inganni" ci indica che riattivando prestigiosi antenati si fabbricano ricordi e si crea una rete intertestuale sempre inedita e fragrante, laddove messaggi antichi rivivono in nuova simultaneità narrativa e emotiva. Ecco allora che l'elaborazione di una testimonianza archeologica non rimane un argomento che attiene al passato, parla semmai al futuro e parla di futuro.