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Consuetudine e diritto costituzionale scritto. Dalla teoria generale all'ordinamento italiano Piazza Marcello - Aracne, 2008 -
Consuetudine e diritto costituzionale scritto. Dalla teoria generale all'ordinamento italiano - Aracne
Libertà, potere, costituzione. Saggio su rivoluzione, potere costituente e rigidità costituzionale Piazza Marcello - Aracne, 2012 -
Vi sono termini che sono usati in modo fuorviante, spesso in ossequio ad una tradizione recepita acriticamente. Questo è quanto accade a due nozioni basilari dell'agire socio-politico, come libertà e potere: in effetti, si tratta di un'identità che, però, viene trasformata in un'erronea contrapposizione concettuale. Ivi, inoltre, si tende ad occultare che de jure non può mai ragionarsi di libertà o potere, in senso assoluto. Invece, almeno potenzialmente, il contrario avviene in via di fatto. Dunque, è qui che si muove il Costituente, impiegando un potere de facto davvero libero, a mo' di un "Dio in Terra". Così, vanno eliminati una serie di fraintendimenti che, in diritto, ricoprono il costituzionalismo contemporaneo. Certo, per sfociare in un ordine legittimo, qualsiasi rivoluzione deve misurarsi con i vincoli dettati dalla storia, sul piano dell'effettività. Ma, in tale ambito, si svolge una lotta extra-giuridica in cui prevale sempre la componente più forte, sotto il profilo intellettuale, caratteriale e materiale. Reciprocamente, in costanza di ordinamento, l'autorità istituzionale fa i conti col reale assetto della società, ove a regnare è soprattutto l'economia.
La costituzione economico-finanziaria «limitatamente» neoliberale. Riforma dell'art. 81 Cost. e dintorni: materiali per una concezione metamaterialistica del diritto costituzionale I. Presupposti concettuali e precedenti storici Piazza Marcello - Aracne (Genzano Di Roma), 2026
Il presente saggio è il primo volume di un'opera più ampia, dal titolo La costituzione economico-finanziaria "limitatamente" neoliberale, dedicata all'analisi di una riforma epocale dell'ordinamento italiano in apicibus, di cui alla l.cost. n. 1 del 2012. Qui, prodromicamente, sale alla ribalta un tema controverso, quello relativo alla nozione di "costituzione economica": in definitiva, si assume che siffatta porzione di una Lex legum compone la materia costituzionale stricto sensu, contribuendo decisamente a delineare la forma di Stato, ivi stabilita; anzi, appare necessario considerare, complessivamente, la "costituzione economico?finanziaria" di un sistema giuridico, al fine di comprenderne l'esatta valenza. Quindi, concentrandosi sulla finanza pubblica, è affrontata la problematica della legislazione di bilancio sotto il profilo storico?istituzionale, con peculiare attenzione al nostro Paese, dalle origini sino alla svolta in discussione: in particolare, ci si sofferma sulla corrispondente normativa di marca statutaria, per poi esaminare i lavori preparatori dell'Assemblea costituente, in sede di redazione dell'art. 81 Cost.; dopodiché, vengono passate in rassegna le attuazioni legislative di questa disposizione, durante i primi decenni della Repubblica; da ultimo, tale indagine preliminare termina con alcune riflessioni sulla portata della "vecchia" legge di bilancio italiana, in rapporto alle altre partizioni della Costituzione, così come concepita ai primordi.