Libri di Cur Pica
Bibliografia di Cur Pica: tutti i libri in vendita online Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Autobiografia bugiarda. Pino Zac e l'arte della profana divinazione Pica V. (Cur.) - Red Star Press, 2024 - Bizzarro Books
Un genio. Questo il termine utilizzato più spesso per definire Pino Zac e la sua irriverente attitudine a farsi beffe del potere «con ogni mezzo necessario». A cominciare dai giornali. Fogli satirici che hanno fatto la storia dell'editoria italiana come «I quaderni del sale», «Il Male» e «L'Anamorfico». Anche se il talento di Zac era impossibile da contenere nella sola carta stampata o in un unico paese, oltre ai libri e ai fumetti, infatti, occorre ricordare i numerosi film realizzati in qualità di regista e - andando ben oltre i confini nazionali - le collaborazioni con testate europee, a cominciare dal francese «Le Canard enchaîné». Altrettanto internazionali furono i mandati di cattura spiccati nei confronti di Zac proprio in virtù dei disegni dedicati a innumerevoli capi di Stato e relative congreghe politiche, una ragione non secondaria rispetto all'oblio con cui si minaccia di avvolgere la sua figura. Il prezioso lavoro di Valeria Pica sfida il presente riproponendo ai lettori la celebre Autobiografia bugiarda - manifesto esistenzial-politico di Pino Zac - e indagando i mille piani percorsi da questo grande autore con acute riflessioni sulla vita e sull'«arte della profana divinazione», il campo in cui Zac fu assoluto maestro.
Lettere tra Picasso e Apollinaire Picasso Pablo Apollinaire Guillaume Viola G. E. (Cur.) - Biblioteca D'orfeo, 2020 - Biblioteca Delle Avanguardie
L'incontro tra Pablo Picasso e Guillaume Apollinaire, in un caffè parigino di un boulevard quasi periferico parve realizzare quello straordinario incontro tra pittura e poesia che sin da tempi antichi era vagheggiato. Era l'alba del ventesimo secolo, la "belle époque" furoreggiava, e mentre l'Europa si dirigeva in assoluta incoscienza verso la catastrofe della Grande guerra a un tavolino di caffè si preparava una lucidissima rivoluzione nelle arti che avrebbe trasformato per sempre la nostra sensibilità verso la creazione artistica. Stranieri entrambi - uno spagnolo e un polacco, ed entrambi decisi ad affermarsi nella Parigi allora capitale delle arti - i due artisti fecero presto a riconoscere la comune sete di novità, la genialità inventiva, l'impegno nello studio che avrebbero portato tanto clamorosi rivolgimenti. Il più percepito fu naturalmente il cubismo di Picasso e Braque, assistito dalla vigorosa propaganda di Apollinaire; ma l'origine del movimento risale già agli anni del Bateau Lavoir. Questo carteggio apparentemente legato al colloquio affettuoso tra due amici e le loro compagne restituisce in filigrana il colore di un'età leggendaria della cultura e dell'arte del '900.