Libri di Paolo Piccari
Bibliografia di Paolo Piccari: tutti i libri in vendita online Filosofia del linguaggio
Conoscenza ordinaria e senso comune Piccari Paolo - Franco Angeli, 2011 - Filosofia, Storia E Scienze Sociali
Il senso comune, che ha costituito sempre un tema centrale nella storia del pensiero filosofico occidentale, è stato considerato nel corso dei secoli da molteplici prospettive, non di rado contrapposte, che testimoniano quanto sia arduo "costringerlo" entro i limiti di una definizione che aspiri ad essere ampiamente condivisa. Consapevole di tali difficoltà, l'Autore nella prima parte del volume illustra la nozione di senso comune, la sua complessa genesi e la sua plurivocità semantica, soffermandosi in particolare sulla "lezione" di Moore cui dedica uno specifico capitolo. L'Autore, inoltre, propone una concezione del senso comune inteso come un insieme di credenze più o meno giustificate diffuse in un gruppo umano in un dato momento storico ed esamina al contempo i diversi processi inferenziali che si fondano sul senso comune. La seconda parte è dedicata alla natura e alla funzione della conoscenza ordinaria, nonché al ruolo svolto nella sua formazione dalle rappresentazioni mentali, che derivano dai processi percettivi e costituiscono una della modalità funzionali dell'organizzazione della conoscenza del mondo fenomenico. Tale forma di conoscenza, alla quale il senso comune contribuisce in misura notevole con il suo patrimonio di credenze, si costituisce non solo sulla base dell'attività percettiva, ma anche grazie ad informazioni provenienti da varie parti del SNC, rappresentando quindi uno strumento fondamentale per la conoscenza tanto del mondo quanto di se stessi.
Forme e strutture della razionalità argomentativa Piccari Paolo - Franco Angeli, 2008 - Filosofia, Storia E Scienze Sociali
La contemporanea uscita, nel 1958, del "Traité de l'argumentation" di Chaïm Perelman e Lucie Olbrechts-Tyteca e di "The Uses of Argument" di Stephen Toulmin ha segnato una vivace ripresa degli studi e delle ricerche sull'argomentazione, che si sono sviluppati secondo una duplice prospettiva: l'una retorica, l'altra dialettica. Nell'ambito della prospettiva retorica l'argomentazione è considerata un mezzo di persuasione dell'uditorio, mentre in seno a quella dialettica l'argomentazione è la parte essenziale di una discussione critica volta a verificare l'accettabilità di una tesi. In entrambe le prospettive ogni teoria dell'argomentazione non è intesa come una teoria eminentemente logico-formale che riguarda l'elaborazione e l'analisi di argomenti validi e corretti, bensì come studio critico di quella particolare forma di razionalità che consente ad ogni essere umano di argomentare, più o meno efficacemente, le proprie idee e le proprie richieste e replicare alle argomentazioni e richieste altrui. In questo saggio l'autore si sofferma su due teorie, la logica informale e la pragma-dialettica, che appaiono al momento le più solide e le più feconde sotto il profilo teorico e che offrono modelli dell'argomentazione tra i più convincenti dal punto di vista normativo e descrittivo, proponendo infine un nuovo modello esplicativo delle forme e strutture della razionalità argomentativa.